dal 23 MAGGIO al 9 GIUGNO

Il jazz tra strade, piazze, vigne, musei, parchi e cortili

Al via la sedicesima edizione di NovaraJazz

Annalisa Vella

20 Maggio 2019 - 17:24

Riparte NovaraJazz nella sua fase estiva. Anche questa edizione parlerà linguaggi internazionali, mettendo in dialogo culture e generazioni differenti. Nell’anno in cui Novara sarà “capitale europea del jazz”, grazie alla European Jazz Conference (12-15 settembre 2019), due importanti collaborazioni internazionali caratterizzano infatti NovaraJazz 2019, con la Francia e con l’Olanda.

Il primo fine settimana prosegue nel solco del lungo calendario Taste of Jazz dell’inverno e della primavera. Il jazz sposa il cibo e il vino del territorio, in diversi luoghi della città di Novara e non solo.

Si parte dall’Opificio Cucina e Bottega giovedì 23 maggio alle 19.30 con la mostra fotografica a cura di Luciano Rossetti “Another kind of blue” del fotografo Fabio Gamba: il tema della mostra prende spunto dal titolo del famoso disco di Miles Davis "Kind of Blue", e gioca con il significato dell’aggettivo blue che per i popoli di lingua anglofona è anche sinonimo di triste, melanconico. Per questo motivo i musicisti rappresentati nelle foto non sono ritratti nel pieno della loro performance artistica, ma in momenti più intimi, meditativi e melanconici: nei loro momenti... Blue. (Evento in collaborazione con Società Fotografica Novarese).
 
Giovedì 23 maggio alle 20.30 all’Opificio il concerto di Andrea Marchetti Quartet: Andrea Marchetti (voce), Lorenzo Blardone (piano), Federico Rubert (contrabbasso), Nicola Tentorio (batteria). Il progetto vocale Dear John di Andrea Marchetti nasce dall'esigenza di tributare le musiche del grande John Coltrane in un percorso stilistico ed evolutivo che ha contraddistinto gran parte della carriera del sassofonista americano. Il repertorio è attinto da grandi classici quali "Giant Steps", "Impressions", "Naima" fino ad arrivare a "Psalm" il recitativo dell'album capolavoro A Love Supreme. Il quartetto del cantante novarese, allievo di Gianna Montecalvo, Tiziana Ghiglioni, Laura Fedele e Lara Iacovini, oltre a curare le liriche e gli arrangiamenti, fa dell'improvvisazione e dell'interplay uno dei suoi punti di forza. La formazione è impreziosita da Lorenzo Blardone al pianoforte (Motel Kaiju, I Am A Fish, primo premio "Chicco Bettinardi" 2015), Nicola Tentorio alla batteria (OK Bellezza!), Federico Rubert al contrabbasso (Mixed Mega Trio, Abbassavoce con Arianna Masini).
La formula della serata è quella nota al pubblico degli appuntamenti "Taste of Jazz" all’Opificio: aperitivo o cena del menù Boccascena. Info e prenotazioni allo 0321.1640587.


Venerdì 24 maggio NovaraJazz si sposta alla Cascina Bullona di Magenta (strada Valle 32) dove vedrà la luce, a seguito di un’intera settimana di “residenza”, il concerto di Matteo Bortone Travelers + 1, progetto commissionato da NovaraJazz, a cura di Enrico Bettinello. La formazione: Antonin-Tri Hoang (sax), Francesco Diodati (chitarra), Matteo Bortone (contrabbasso), Ariel Tessier (percussioni), Yannick Lestra (Rhodes, tastiere, effetti).
Attivo dal 2008, formatosi a Parigi e capitanato dal contrabbassista pugliese Matteo Bortone, il quartetto franco-italiano Travelers ha all’attivo due pubblicazioni discografiche (l’omonimo Travelers del 2013 per Zonedimusica e Time Images del 2015 per Auand) collezionando numerosi riconoscimenti dalla critica francese e italiana (Révélation Jazzman, Jazz Découverte e 4 étoiles Jazzman in Francia, Top Jazz Miglior Nuovo Talento italiano 2015 per Bortone). Radicati a metà strada tra jazz avanguardistico e sonorità pop-rock, il repertorio dei Travelers si articola in un connubio tra forti melodie, spaccature free e passaggi cantautorali. Partendo da un’esecuzione più acustica, il quartetto ha arricchito le sue sonorità dapprima con l’inserimento del synth di Hoang (che si destreggia già abilmente tra sax, clarinetto e clarinetto basso) e, in seguito, con l’elettronica (laptop, tastiere midi e live electronics) architettata questa volta da Bortone. Si muove in questa direzione anche l’ulteriore step musicale della band, grazie all’inserimento del francese Yannick Lestra. Tastierista eclettico, dal forte background a metà tra improvvisazione e rock, Lestra alimenta l’esplorazione sonora del gruppo utilizzando Rhodes e tastiere con effetti portando verso nuove direzioni il nuovo repertorio scritto da Bortone. La serata prevede a partire dalle ore 20 cena + concerto a un costo di 35 euro; solo concerto dalle 21 a 10 euro intero e 5 euro ridotto. Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare la Cascina Bullona al 02 97292091 - bullona@agriturismobullona.it.
Il concerto è una produzione originale NovaraJazz, in collaborazione con Südtirol Jazzfestival Alto Adige.
 
Sabato 25 maggio alle 13 al Mulino Vecchio di Bellinzago il primo dei concerti spin off del progetto: Matteo Bortone Solo. Appuntamento organizzato in collaborazione con Ente Parco del Ticino e del Lago Maggiore. L’evento sarà inoltre la prima occasione in cui è data la possibilità di diventare sostenitore di NovaraJazz: il pubblico, tesserandosi, tra gli altri benefit, avrà in omaggio un gadget che consentirà di accedere a tutti i buffet di degustazione organizzati nel corso del festival con prodotti del territorio e in collaborazione con le aziende vitivinicole locali.

Sabato 25 maggio alle 15.30 parte da Parco Beldì ad Oleggio la Camminata Jazz, in collaborazione con il Cai Sezione di Novara, che condurrà i partecipanti attraverso le campagne del novarese fino a Suno con una tappa intermedia a Mezzomerico.
Qui alle 17.30 ci saranno ad attendere il pubblico dei podisti Ariel Tessier (batteria) e Séverine Morfin (viola). Batterista molto attivo sulla scena di Parigi, Ariel Tessier si è esibito in numerose band soprattutto dalla giovane generazione di musicisti jazz di oggi, ma anche con musicisti di fama mondiale. Séverine Morfin è violista, improvvisatrice e compositrice.
Alle 19 a Suno (Vigna, SP18-Strada Mottoscarone) Three Days Of Forest: Angela Flahault (voce), Séverine Morfin (viola) e Nicolas Larmignat (batteria). I musicisti di questo trio amano esplorare i generi musicali più diversi a caccia di rarità ed emozioni. La loro nuova creazione è ispirata alla rilettura di artisti afroamericani come Rita Dove e Gwendolyn Brooks, figure essenziali di una poesia protestante, un’ode a tutte le libertà. Il trio rivisita queste poesie in una sorta di «canzone di protesta» elettrica e crea un folclore immaginario, onirico e allucinato. Il trio si avventura nei confini della poesia sonora, della parola e della canzone sperimentale.
 
Sabato 25 maggio alle 21.30 si torna ad Oleggio con due concerti al Museo Civico: Erios Junior Jazz Orchestra + Pasquale Innarella e a seguire No Tongues: Ronan Prual (contrabbasso), Ronan Courty (contrabbasso, oggetti), Alan Regardin (tromba, oggetti), Matthieu Prual (sax, clarinetto basso). Quattro musicisti di Nantes si esiliano in un repertorio ancestrale di voci, raccolte nel magnifico disco Les Voix du Monde. Una canzone funebre con suoni da bambino, un contadino della Vandea che porta i buoi ad arare, due donne Inuit che cantano un canto punteggiato da risate… Camminando nell’immaginazione, queste canzoni concentrano la forza musicale creata e contemporaneamente si evolvono.
 
Domenica 26 maggio l’immancabile “pedalata in jazz”, giunta alla sua nona edizione. Un momento che permette di apprezzare e godere al meglio dei sentieri del territorio. Gli appassionati ciclisti di NovaraJazz si trovano alle 9.30 in piazza della Repubblica a Novara per raggiungere in un percorso a tappe Villa Picchetta a Cameri, guidati dall’Associazione Fiab Novara Amici della Bici: un’occasione per immergersi nella natura addentrandosi nei percorsi del Parco del Ticino e Lago Maggiore.
Prima tappa al diramatore Cavour, dove ad attenderli alle 11 sarà la violista Séverine Morfin in solo. Séverine Morfin è violista, improvvisatrice e compositrice. Ha molti progetti e collaborazioni all’attivo e, impegnata in pedagogia musicale, sviluppa azioni educative legate alle sue creazioni artistiche.
Alle 12 alla località via Cascina Michelona a Cameri ci sarà il contrabbassista Ronan Courty in solo: Ronan Courty sviluppa il suo vocabolario musicale all’interno del cabaret contemporaneo. Propenso a incontri e nuove collaborazioni, lavora anche nel mondo della poesia accanto a Perrine Le Querrec.
Alle 13 a Villa Picchetta tappa finale della gita cicloturistica, dove ad attendere ciclisti e pubblico ci saranno Prual/Prual Duo (Ronan Prual al contrabbasso e Matthieu Prual al sax e clarinetto basso). Completamente in acustico, il concerto del duo composto da Ronan Prual e Matthieu Prual rende armonica la musica sinergica di contrabbasso e fiati con la natura del Parco del Ticino e l’antica atmosfera di Villa Picchetta.

Inserisci un commento

Condividi le tue opinioni su L'informatore

Caratteri rimanenti: 400

Tempo libero

"Vigevano Photo Friends", quarta edizione

"Vigevano Photo Friends", quarta edizione

mostra collettiva

"Bacco al Portone" con il gruppo "Zefiro Ensemble"

"Bacco al Portone" con il gruppo Zefiro Ensemble

A Vigevano

A Vigevano il "Rolling Truck Street Food Festival"

A Vigevano il "Rolling Truck Street Food Festival"

ieri l'inaugurazione

Brughiera in festa: il grande spettacolo pirotecnico

Brughiera in festa: il grande spettacolo pirotecnico

sabato sera

Da Beethoven a Joaquín Rodrigo

Da Beethoven a Joaquín Rodrigo

Domenica al teatro Cagnoni

“Papà”, una commedia per le detenute-attrici

“Papà”, una commedia per le detenute-attrici

Al teatro Cagnoni

“Artificio di Coscienza”, premiato a Madrid il corto sulla violenza alle donne

“Artificio di Coscienza”, premiato a Madrid il corto sulla violenza alle donne

cinema

PaoloMorabito

Le storie di Zeno nel nuovo libro di Paolo Morabito

#Vigevano, il veterinario-scrittore lancia il crowfounding per il prossimo romanzo

Vigevano, oggi la tradizionale gara dei barcè

Vigevano, oggi la tradizionale gara dei barcè

Domenica pomeriggio