mostra fotografica

Il Mondo SottoSopra di Franz Pelizza

Dal 10 novembre al 1° dicembre presso la Seconda Scuderia del Castello Sforzesco di Vigevano

Annalisa Vella

08 Novembre 2019 - 13:21

“Luci e Geometrie Vigevanesi - dal Figurativo all’Astratto nel Mio Mondo SottoSopra”: questo il curioso titolo della personale fotografica di Franz Pelizza che, dal 10 novembre al 1° dicembre, sarà allestita presso la Seconda Scuderia del Castello Sforzesco. La mostra, che gode del patrocinio del Comune di Vigevano, rispetterà i seguenti orari: da martedì a venerdì 10-13 e 14-17,30; sabato e domenica 10-18.

«L’invito che ci fa oggi Franz Pelizza - dice Mario Cantella nella sua presentazione critica alla mostra - è quello di vedere Vigevano dal suo Mondo SottoSopra, di scoprire anche luoghi pochissimo conosciuti, di lasciarci suggestionare da luci e geometrie di monumenti e scorci che vediamo tutti i giorni non facendo caso a quanto di astratto e di magico essi contengano».

Le opere esposte rappresentano il contributo e l’omaggio dell’autore al patrimonio storico, artistico e culturale di Vigevano e verranno integrate dalla proiezione a ciclo continuo di un DVD con numerosi scatti fotografici anche di zone ad oggi non accessibili al pubblico.

La scelta delle sequenze delle fotografie esposte in questa mostra rispecchia l’evoluzione artistica del Pelizza avvenuta nel corso degli anni. Da scatti figurativi riproducenti il reale osservato, pur con tagli geometrici e particolari, ad una interpretazione dell’immagine dove la realtà oggettiva diventa lo spunto iniziale ed il pretesto per elaborare una personale ricerca artistica. L’immagine diventa quindi una composizione fotografica astratta, ribaltata e composta in una modalità definita dall’artista stesso come una realtà del “Mio Mondo Sotto-Sopra”. 

Due opere fotografiche di questa mostra verranno esposte, a cura della galleria d’Arte Malinpensa by La Telaccia di Torino, alla 24ª Edizione Expo d’Arte Internazionale a Innsbruck 2020, rendendo così Pelizza un ambasciatore della città di Vigevano in terra austriaca.

La sua passione fotografica è nata negli anni settanta quando Franz utilizzava Hasselblad 500 CM e Rolleiflex biottica, macchine analogiche prive di esposimetro incorporato e messa a fuoco automatica ed il Lunasix 3 per la lettura delle luci.  Nel suo percorso formativo grande importanza ha avuto l’incontro e l’amicizia con due professionisti, maestri dell’arte fotografica: Guglielmo Chiolini, fotografo di fama internazionale, e Francesco Guallini, a sua volta amico del grande Ugo Mulas, il quale lo ha introdotto alla teoria della luce. Dai suoi maestri ha appreso il valore delle luci e delle ombre e da Guallini che le “foto nascono nella testa prima che nell’obiettivo”. Dal 1973 al 1987 come fotoreporter ha collaborato con numerosi quotidiani e riviste nazionali. Ha esposto le sue fotografie in mostre collettive e personali e nel corso degli anni ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti sia in ambito nazionale che internazionale.

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