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Con “I Riso e Amaro” il teatro è open air

I dodici episodi, uno al mese, sono disponibili sulla pagina Facebook della compagnia

Annalisa Vella

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annalisa@ievve.com

05 Marzo 2021 - 11:43

Pur di non rinunciare alla passione che li accomuna, e per non deludere il loro pubblico, hanno inscatolato in rete e messo a disposizione della platea virtuale delle sperimentazioni di teatro open air, visto che i palcoscenici (al chiuso) restano inagibili. I Riso e Amaro, la storica compagnia filodrammatica di Mortara diretta da Marta Comeglio, ci sono: basta guardarli sullo smartphone o sul computer collegandosi alla loro pagina Facebook .

“Questa terra siamo noi” è il copione scritto dalla regista mortarese. Dodici episodi, uno al mese in attesa di tempi migliori. «Non è un salto dal teatro al cinema – spiega la Comeglio – è teatro all’esterno. Lo stiamo facendo per mantenerci vivi e creativi, senza sicuramente guadagnarci niente. Io ho realizzato i testi, e i miei ragazzi ci sono entrati. Portiamo riferimenti ai nostri spettacoli precedenti, o delle novità con parole di autori a noi particolarmente cari. Alcune riprese le abbiamo fatte in estate, altre sono in corso. La prima – guardatela on line - l’abbiamo postata il 23 febbraio, data per noi emblematica perché è un anno esatto dall’ultima prova che abbiamo potuto vivere in auditorium prima della chiusura: si trattava del nostro inedito su Hitchcock che non ha mai potuto essere rappresentato. Al 21 marzo ben quindici degli attori del gruppo onoreranno le vittime della pandemia con una scena realizzata all’interno del cimitero di Mortara. Poi, essendo il filo conduttore “Questa terra siamo noi”, avremo dei girati a Sant’Albino, al Teatro civico, all’Abbazia dell’Erbamara e in altri bei luoghi locali trattati con la nostra caratteristica visionarietà».

I Riso e Amaro si incontrano una volta alla settimana su Zoom e fanno le loro prove, senza mai smettere di mantenersi in allenamento e di crederci. «Ma noi – continua la regista – abbiamo un gran bisogno di andare “in piedi” sulla scena. Oltre all’Hitchcock, già in cartellone per la stagione precedente che poi è saltata, stiamo lavorando su un mio testo per tutte donne: “La luce del tempo sospeso”, un viaggio tra misteri sui quali non si possono ancora fare anticipazioni».

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