i concerti

Stasera in Castello una Gianna Nannini più intima

Alle 21 il concerto "Piano forte e Gianna Nannini"

Annalisa Vella

19 Luglio 2021 - 17:14

Stasera in Castello una Gianna Nannini più intima

Gianna Nannini

«Avevo in mente da tempo un tour con il pianoforte e l’occasione perfetta si presenta ora, dato che la capienza per i concerti è ridotta e bisogna mantenere il distanziamento, e ho pensato, come sognavo da tempo, a un concerto che dia la sensazione di essere a casa».

Così il tour di Gianna Nannini per l'estate 2021 farà tappa questa sera al castello sforzesco di Vigevano: piano e forte, dolcezza e energia, questo e molto altro è la Gianna nazionale!

La Nannini torna  ad abbracciare i suoi fan in una dimensione più intima e allo stesso tempo affascinante con il tour in tutta Italia “PIANO FORTE E GIANNA NANNINI – La Differenza”, dal titolo del suo ultimo album "La Differenza”, anche per sottolineare le due anime della sua musica: piano e forte.

«Sarà un concerto "piano e forte” questo, come le mie canzoni, soprattutto è la “differenza”, il mio disco “La differenza” al piano e archeologia dei suoni, dove la parte elettronica è stata ripresa dalle tracce originali degli anni ‘80 e ‘90”- spiega la rocker - Quando ho iniziato a lavorare sull’album “La differenza” ho deciso di trovare una stanza per scrivere in tranquillità, un po’ ispirandomi al saggio di Virginia Wolf “Una stanza tutta per sé”, per questo in questa epoca mi sono detta perché non riproporre la stessa intimità con il pubblico che, limitato a 1000, mi dà proprio questa possibilità».

«Sono partita per Nashville nel 2019 facendomi guidare dall’istinto, cercavo un’atmosfera, quella nel Tennesse, dove si è sviluppata la musica afroamericana, adatta per cantare i miei nuovi testi più “blues” di prima. Grazie a Dave Stewart che mi ha messo in contatto con questa realtà, ho riscoperto lo spirito del fare musica insieme, suonare insieme in uno studio. Ogni "paese ha il suo blues” e per me questo significa appartenere alla cultura popolare - aggiunge la Nannini. Queste 10 canzoni di “La differenza” rimangono il documento di un pezzo di vita o di tante altre vite, perché l’ispirazione è una cosa magica, e quando arriva una melodia è una grande emozione e non bisogna farsela scappare».

«Io che ho sempre scritto di uguaglianza, di libertà e libertà dalle paure, non ho paura di guardare, di amare, di abbracciare chi sa fare la differenza. A volte è la gentilezza a fare la differenza, a volte la forza, il coraggio. Tutti siamo capaci di gesti che ci portano fuori dalla ripetizione, dalla prevedibilità a cui spesso sacrifichiamo la nostra vita. Questo tour parla del piano e del forte, delle differenze, di come queste convivono in ognuno di noi. Ho passato questo periodo di assenza dalle scene tra corse intorno al mio quartiere a Milano e lo studio classico del pianoforte, è da molto che pensavo di fare questo tour e sono contenta sia venuto il momento».

 

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