tre spettacoli

Torna il teatro per ragazzi: a dicembre con "3x3 Christmas"

Dal 5 al 26 dicembre alla Cavallerizza tre spettacoli per bambini dai 3 ai 10 anni

Annalisa Vella

13 Novembre 2021 - 08:45

Torna il teatro per ragazzi: a dicembre con "3x3 Christmas"

Fabrizio Cadonà ne Il Piccolo Principe

Torna a Vigevano, con tre appuntamenti nel mese di dicembre, la rassegna di teatro per ragazzi  "Tre per Tre". L'organizzazione è, come sempre, quella di PromoterPv ma cambia la sede: vista la chiusura del teatro Cagnoni per lavori, la sede degli spettacoli di questa Christmas edition sarà la Cavallerizza del Castello Sforzesco (ingresso da via Rocca Vecchia 9).

«I bambini sono, ancora oggi, vittime della mancanza di socialità e delle attività extra scolastiche nel periodo della pandemia. Questa rassegna, nata per colmare parte di questo vuoto, è dedicata a tutti coloro, artisti ed educatori, che da tanti anni organizzano con passione e dedizione la rassegne di teatro ragazzi perché convinti della valenza educativa dell’incontro con il Teatro da parte dei bambini. Anche noi siamo convinti delle potenzialità espressive del teatro per ragazzi. Un linguaggio capace di veicolare valori che sono alla base di una società civile coscienziosa, rispettosa e umana - spiega l'organizzatore della rassegna, Silvio Petitto -. Ormai da oltre un anno i ragazzi hanno interrotto questo dialogo e non hanno questa finestra sul mondo che li circonda. È giunta l’ora, anche per loro, di tornare a divertirsi con il teatro. Quale migliore occasione nel prossimo periodo natalizio?». Ed infatti, come accennato, la rassegna interesserà il mese di dicembre.

Inizio spettacoli alle ore 16,30. Età consigliata: 3-10 anni. Biglietti: 3,00 euro per posti a sedere numerati. Ingresso gratuito per gli under 2 anni da richiedere via mail a info@promoterpv.it

Prevendita presso Caffè del Corso (tel. 334.8170991) in corso Garibaldi 54 a Vigevano.

Orari biglietteria: dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 18,30 - sabato dalle 10,30 alle 12,30.

Info e prevendita: info@promoterpv.it oppure al numero 340.5334916 (giorni lavorativi orari ufficio, prefestivo solo la mattina).

La locandina della rassegna Tre x Tre Christmas

GLI SPETTACOLI

Arianna Rolandi in "Nena alla vigilia di Natale!"

Si parte il 5 dicembre con NENA ALLA VIGILIA DI NATALE con Arianna Rolandi, testo e regia di Silvia Priori. Uno spettacolo comico e poetico interattivo per bambini e famiglie, dove i piccoli spettatori diventano, insieme all’attrice, i protagonisti della storia.

All’insoddisfazione dei bambini d’oggi Nena risponde con la sua fantasia e la sua semplicità perché nella vita ci si può divertire con poco, l'importante è stare insieme! E’ la vigilia di Natale e in un quartiere qualsiasi di una grande città, una bambina di nome Nena, assiste al via vai della gente indaffarata a cercare regali da mettere sotto l’albero. Nena è una delle troppe ragazzine orfane che sempre più spesso si incontrano nelle strade delle grandi città. Fino a tarda notte la si vede girovagare nei vicoli, nei ristoranti, alla stazione. Vende fori, collane, distribuisce tè ai passanti o lustra le scarpe per qualche moneta. Il porto, la stazione, l'aeroporto sono i luoghi che Nena predilige, perché sono i luoghi dove la gente si abbraccia, piange e sorride; sono i luoghi dove si respira l'emozione, il cuore palpita più che mai, la vita è bevuta a lunghi sorsi.

E’ la vigilia di Natale ma per Nena è un giorno qualunque… assiste alla corsa ai regali, alla preparazione. Gioca con il suo pubblico, attribuisce ruoli ai suoi spettatori, li investe di una parte, li trascina in prima persona nel sogno e dà loro la possibilità di creare, di tuffarsi a capo fitto nella fantasia. E' un continuo stimolo all'immaginazione, insegna a colorare l'invisibile, a creare forme nell'aria, a sentire suoni e profumi inesistenti. Vulcanica e divertente, dolce e soave, un po' fata, un po' eroe, si trasforma in svariati personaggi e dà vita a interlocutori immaginari. La sua fervida fantasia e la sua estrema positività contagiano inevitabilmente i suoi ascoltatori che finiranno per accettarla e ospitarla ognuna nella propria esistenza.

Alla noia e all’insaziabile insoddisfazione dei bambini d’oggi che tutto vogliono e che tutto possiedono, Nena risponde con la sua disarmante semplicità sussurrando ai bambini che pur non possedendo giocattoli e televisione ci si po’ divertire con poche cose se si lascia libero sfogo alla fantasia… un ombrello può diventare la tenda degli indiani, con una spazzola e un po’ di lucido da scarpe ci si può improvvisare abili parrucchieri… Gli spettatori diventano coprotagonisti della storia, i suoi compagni di viaggio e di gioco e con loro ricrea paesaggi e luoghi inediti scavando nel pozzo senza fine dell’immaginazione.

Arianna Rolandi in "Lulù e la magia di Natale"

Il 19 dicembre sarà la volta di LULU' E LA MAGIA DI NATALE! con Arianna Rolandi, testo e regia di Silvia Priori, musiche di Valerio Rizzotti.

Uno spettacolo comico, dolce e poetico per risvegliare nei bambini il senso del vero del Natale esaltando il valore della famiglia, dell'amicizia e della generosità. Mancano due giorni al Natale e Lulù non pensa ad altro che ai regali che Babbo Natale le porterà! Lulù è una bambina allegra e giocherellona, sempre in movimento, con mille idee e mille cose da fare, non si annoia mai, la sua mente fervida è uno stimolo continuo a creare nuovi giochi. Lulù non ha sorelle, né fratelli e i suoi genitori sono sempre impegnati al lavoro e così a tenerle compagnia c'è Kikì, un orsetto di peluches che tratta come fosse vivo in carne e ossa: gli parla, lo ascolta e lo accompagna in ogni suo gioco.

Il Natale è alle porte e Lulù sta aspettando il rientro dei suoi genitori e nell'attesa decide di scrivere la letterina a Babbo Natale, un elenco infinito di regali da chiedere. Intanto il tempo passa e anche questa sera Lulù dovrà mangiare da sola. Ma questa volta si arrabbia tanto, tantissimo e neppure l’idea di avere tanti giochi riesce a consolarla. E così decide di andarsene via da casa!

Saluta il suo orsetto Kikì rassicurandolo che quando avrebbe trovato il luogo più bello dove stare sarebbe venuta a prenderlo. Lulù esce di casa, incontra altri gattini, poi un uccellino ed altri animaletti con cui parlare, ma ad un certo punto capisce di essersi persa. Cammina, cammina allontanandosi sempre più da casa. Lulù si trova a superare mille ostacoli, ha fame e sete ma soprattutto si sente tanto sola. Arriva la notte e il freddo fa tremare tutto il suo corpicino ormai esausto dal lungo viaggio. Incontra altri animaletti grazie ai quali Lulù capirà quali sono i veri affetti. Un cervo le dice che ha visto la sua mamma che disperata la cercava ovunque. Sente nel cuore che il suo unico e vero desiderio è quello di avere la sua mamma e il suo papà accanto e si pente di aver lasciato la sua casa! Tutto sembra ormai perduto, Lulu’ è sola, sconsolata e si addormenta nella notte fra le lacrime.

Improvvisamente una voce la risveglia e la invita a proseguire alla ricerca della sua casa. Grazie all'aiuto di altri animaletti che incontra durante il suo peregrinare, Lulù riesce finalmente a trovare la sua casa. Finalmente ritrova il calore del suo nido, finalmente può riabbracciare il suo orsetto.. “E il posto più bello?” le chiede il gattino, “E' casa mia!” - risponde Lulù. Ma la sua mamma e il suo papà non sono in casa, stanno ancora vagando nella notte nella speranza di trovarla con il cuore gonfio di angoscia. Lulù è davvero tanto dispiaciuta, rilegge la letterina che ha scritto a Babbo Natale e la fa in mille pezzi. Ora sa bene che il suo più grande desiderio è quello di riabbracciare i suoi genitori. Ma cosa può fare per cercare di rimediare: intanto prepara una bella tavola, bella come la farebbe la sua mamma, addobba la casa con mille lucine e festoni, mette in ordine e aspetta. Affacciandosi dalla finestra vede due ombre avvicinarsi nell'oscurità. Non crede ai suoi occhi, sono la sua mamma e il suo papà. Lulù gli corre incontro, la sua gioia è irrefrenabile. Finalmente il regalo più bello per il suo Natale è arrivato!

Arianna Rolandi e Fabrizio Cadonà ne Il Piccolo Principe

Terzo e ultimo appuntamento, il 26 dicembre, è con IL PICCOLO PRINCIPE di Antoine de Saint Exupéry, con Arianna Rolandi e Fabrizio Cadonà, testo e regia di Silvia Priori, musiche di Carlo Ferrari.

Narra le vicende di un Piccolo Principe che partito dal suo piccolo pianeta, dopo un lungo viaggio atterra in un deserto del Sahara dove incontra un aviatore, costretto ad un atterraggio d’emergenza a causa della rottura improvvisa di una parte del motore del suo velivolo. L'aviatore, solo e con poca acqua, è costretto a dormire nel deserto e il mattino viene svegliato dal suono di una voce di un ragazzino extraterrestre, che gli chiede di disegnare, prima una pecora, poi un vaso di vetro per proteggere una rosa dai morsi voraci dell’animale. L’aviatore inizia a disegnare varie pecore ma non riesce a soddisfare le esigenze del principe. Solo in ultimo disegnerà una scatola all’interno della quale si trova la pecora. “Ma perché hai lasciato il tuo pianeta” gli chiede l'aviatore incuriosito dalla strana figura.

Il Piccolo Principe inizia così il suo racconto da quando decise di partire dal suo pianeta per vedere come fosse fatto il resto dell’universo. Accadde tutto all'improvviso... era sul suo pianeta e come ogni mattina innaffiava e giocava col suo fiore. Ma quella mattina si sentiva diverso, il pianeta lo annoiava. Così decide di costruirsi delle grandi ali e di andare alla scoperta dei suoi mille perché, desideroso di varcare nuovi orizzonti e di trovare il pianeta più bello. Approdando in luoghi diversi incontrò svariati personaggi, bizzarri e divertenti, ognuno dei quali lasciò una traccia indelebile nel Piccolo Principe. Ma nessuno di quei pianeti lo soddisfava tanto da rimanerci. Non lo era il pianeta del Vecchio Generale, né quello dell'ubriacone e neppure il pianeta Terra. Volò a lungo senza trovare ciò che cercava finché scoprì che il pianeta più bello era proprio il suo perché lì c'era il suo fiore ad aspettarlo, qualcuno a cui rivolgere i suoi pensieri, le sue cure, qualcuno a cui si sentiva legato da un filo invisibile.

Arriva il momento dell'addio, l'acqua è terminata e bisogna ripartire ognuno verso la propria casa.

Mosso dalla nostalgia per la sua rosa, il Piccolo Principe decide di tornare sul suo pianeta con il desiderio di riscoprire radici, affetti, per camminare nuovamente nel luogo su cui sono conservate le tracce dei suoi primi giochi, su cui sono custodite le impronte dei suoi primi passi. Anche l'aviatore riprende il suo viaggio, ma continuerà a guardare il cielo con le sue stelle pensando al Piccolo Principe...

Inserisci un commento

Condividi le tue opinioni su L'informatore

Caratteri rimanenti: 400

In Locum Angelorum: la rassegna di Vespri d’organo per L'avvento

In Locum Angelorum: la rassegna di Vespri d’organo per L'avvento

vigevano

Sciare per primi sulle piste di Courmayeur e dormire a 3500 metri sul Monte Bianco

La Suite Skyway Monte Bianco

Sciare per primi sulle piste di Courmayeur

neve

Il Milanese Imbruttito al cinema con Mollo tutto e apro un chiringuito

Il trailer del film "Mollo tutto e apro un chiringuito"

Il Milanese Imbruttito al cinema con Mollo tutto e apro un chiringuito

dal 7 dicembre

Regina Bracchi Cassolo: Mede la ricorda con una conferenza

Regina Bracchi Cassolo... Regina della scultura

al teatro besostri

Napoleone, Eternals, gli Addams 2: uno sguardo ai film in sala

Jeremy Irons racconta Napoleone

Napoleone, Eternals, gli Addams 2: uno sguardo ai film in sala

questa settimana

Ascom Pavia: «Riaperto il fondo indennizzi per commercio e turismo»

La conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa

Ascom Pavia: «Riaperto il fondo indennizzi per commercio e turismo»

l'iniziativa

"Compravicino": anche Mede aderisce al portale per vendite e acquisti on line

Il sindaco di mede Giorgio Guardamagna

"Compravicino": anche Mede aderisce al portale per vendite e acquisti on line

commercio

Doniamo un vaccino: l'iniziativa del Rotary Club Pavia

Doniamo un vaccino: l'iniziativa del Rotary Club Pavia

sabato a pavia

Reti Sonore alla Casa Rotonda: la musica risveglia i luoghi

Reti Sonore alla Casa Rotonda: la musica risveglia i luoghi

l'evento