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San Dionigi

Con le "Spice Girls della musica antica", un viaggio dall’antico al moderno

Prosegue il cartellone prenatalizio all'Auditorium (e non solo)

Annalisa Vella

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annalisa@ievve.com

10 Dicembre 2021 - 17:13

Con le "Spice Girls della musica antica", un viaggio  dall’antico al moderno

L’ensemble Palisander, dette “le Spice Girls della musica antica”

Dopo il bel concerto di apertura dell’ensemble Sabarcanes, il cartellone prenatalizio di Musica a San Dionigi prosegue SABATO 11 DICEMBRE alle ore 16,30 con il concerto “Gaudete!” questa volta presso il Museo Archeologico Nazionale della Lomellina. La Schola Gregoriana Ghislieri, diretta da Renato Cadel, proporrà un dialogo tra il canto monodico del Graduale 822 della Certosa di Pavia con la polifonia di quel tempo, realizzato dal quartetto di flauti Palisander

Schola Gregoriana Ghislieri è una formazione vocale maschile dedita alla tradizione rinascimentale e barocca del canto gregoriano. Fondata nel 2013 dal suo direttore Renato Cadel, la Schola è parte del progetto artistico del Centro di Musica Antica della Fondazione Ghislieri, diretto da Giulio Prandi. Il gruppo prende parte regolarmente ad alcune produzioni di Coro e Orchestra Ghislieri, non solo per l’esecuzione della polifonia in alternatim, ma anche per valorizzare la natura liturgica della musica sacra e per approfondire il rapporto che lega il contrappunto vocale alla monodia. La Schola collabora inoltre con l’organista Maria Cecilia Farina, con la quale svolge un appassionato lavoro di ricerca sulle radici gregoriane di diversi repertori organistici, da quello barocco italiano (in particolare l’opera di G. Frescobaldi) e tedesco (J. S. Bach e D. Buxtehude), ai compositori spagnoli del Siglo de Oro.


“Un evento nato da una preziosa collaborazione tra il Centro di Musica Antica Ghislieri e il Museo della Certosa che espone, in una mostra visibile fino al 9 gennaio, il Codice 822, un magnifico Graduale miniato, il primo restaurato dei  numerosi conservati al Monastero. La Schola Gregoriana Ghislieri dà voce a questo codice non solo attraverso una registrazione che si può ascoltare visitando la mostra, ma anche attraverso il concerto al Museo Archeologico della Lomellina”, spiega Giulio Prandi, direttore artistico della rassegna. 

Giulio Prandi

Direttore d’orchestra e coro, matematico, filologo musicale a cui si devono alcune delle riscoperte più importanti degli ultimi decenni, divulgatore, direttore artistico e fondatore di Coro e Orchestra Ghislieri, si diploma in Direzione d’orchestra sotto la guida di Donato Renzetti, dopo aver studiato Composizione con Bruno Zanolini e Musica Corale e Direzione di coro con Domenico Zingaro al Conservatorio G. Verdi di Milano. È inoltre diplomato in Canto e laureato in Matematica.

Tiene regolarmente masterclass e workshop sul repertorio sacro italiano del XVIII secolo ed è invitato a prendere parte alle giurie di importanti concorsi internazionali. È docente di Formazione Corale presso l’ISSM F. Vittadini di Pavia; dal 2018 tiene il Laboratorio di Polifonia Sacra al Conservatorio G. Verdi di Milano.

L’indomani, DOMENICA 12 DICEMBRE alle ore 17, si torna all’Auditorium San Dionigi per “Gruglia Gruglia Suda Intruglia”. L’ensemble Palisander - definite anche “le Spice Girls della musica antica” -  accompagnerà il pubblico in un viaggio tra musica e magia, polifonia rinascimentale e creazioni contemporanee, con echi di matematica, filosofia, religione e scienze occulte. Palisander è un ensemble selezionato dal progetto europeo eeemerging+, di cui il Centro di Musica Antica è main partner italiano. 

I legami intrinsechi tra musica e magia sono stati riconosciuti nel corso del tempo grazie a Platone, Galileo e Pitagora che hanno scritto su questo argomento. Il programma proposto include musica che riflette il concetto rinascimentale delle Tre Magie; canzoni usate per diffondere la parola della stregoneria; melodie inviate attraverso i sogni da esseri soprannaturali; nuove composizioni ispirate dall’antico concetto di Musica e le Sfere e musica ispirata dal fascino dell’umanità con il mistico e il magico.

L'Ensemble Palisander: Lydia Gosnell – Miriam Monaghan – Caoimhe de Paor – Teresa Wrann

PROGRAMMA

Johann Sebastian Bach (1685-1750) arr. Miriam Monaghan
Toccata e Fuga in Re minore

Jan Pietersz Sweelinck (1621) arr. Miriam Monaghan
Englesche Fortuyn

Cheryl Lynn Helm (b.1957), poi Hildegard von Bingen (1098-1179)
O Virtus Sapientiae

John Dowland (1563-1626)
The Frog Galliard

Traditional Greek arr. Palisander
Mandilatos & Omorfoula

Giuseppe Tartini (1692-1770) arr. Miriam Monaghan
The Devil’s Trill Sonata

Robert Johnson (1583-1633)
The First Witches’ Dance
The Satyr’s Masque


Matthew Locke (1621-1677) arr. Miriam Monaghan
The Witches Dance

Anon. 12th Century
Naturalis Concordia Vocum cum Planetis

Miriam Monaghan (b. 1990)
Kepler’s Planet Suite

Traditional Italian arr. Miriam Monaghan
Tarantella Napoletana I – II

Maddelena Casulana (c.1544-c.1590)
Il vostro dipartir

Agnes Dorwarth (b. 1953)
Articulator V

Antony Holborne (1545-1602)
The Fairie Round

Realizzato con il contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano, si accede mostrando il super green pass e prenotandosi via mail: biglietteria@ghislieri.it

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