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Un Carnevale ancora prudente. Carri a Tromello e Gambolò

Vigevano rinuncia alla parata ma prolunga il luna park. In Lomellina iniziative negli oratori e con le Pro Loco

Annalisa Vella

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annalisa@ievve.com

25 Febbraio 2022 - 09:30

Un Carnevale ancora prudente. Carri a Tromello e Gambolò

Feste in maschera sì, ma carri solo a Tromello e Gambolò

Festicciole, in attesa di un ritorno alla normalità completa ancora chimera. Come anticipato, a Vigevano  non ci sarà nessuna sfilata dei carri di Carnevale in centro. «Non facciamo niente - chiarisce Carmelo Tindiglia, presidente dell’associazione Carnevale Vigevano - e non avete idea di quanto mi dispiaccia». Tempi troppo stretti per organizzare.

VIGEVANO

Il luna park presso palazzo Esposizioni, in piazza Calzolaio d’Italia a Vigevano, si terrà fino a domenica 6 marzo compreso.
Un prolungamento che garantirà un weekend di divertimento in più sulle 6 attrazioni totali, tra giostre vere e proprie e banchi di dolciumi. Vigevano per festeggiare in qualche modo deve affidarsi alle iniziative dei singoli oratori. Quello del rione più popoloso, il Cascame, tiene una linea prudente. «Ripartenza rimandata», dice il parroco, don Paolo Nagari. Alla Madonna Pellegrina invece ci sarà la festa domenica pomeriggio, il 27 dalle 15. «Un pomeriggio in compagnia con sfilata delle maschere, giochi organizzati e tanto divertimento con musica, coriandoli e stelle filanti di plastica. Ognuno è invitato
a portare un piatto o una bevanda da condividere con gli altri (non piatti fatti in casa per via delle normative Covid). Bisogna venire mascherati... e con la mascherina, e prenotare al 333.9882234». La Beata Vergine Addolorata in via don Secondo Ciocca “anticipa” a sabato dalle 16 in oratorio. «Tutti in maschera, grandi e piccoli, per giochi musica e tanto divertimento». Anche l’oratorio della frazione dei Piccolini, domenica pomeriggio, organizza una festa all’aperto se non dovesse esserci maltempo.

Vigevano, il Luna Park a Palazzo Esposizioni

TROMELLO

Tre carri allegorici sfileranno a Tromello, grazie all’allestimento curato dall’attivissima Pro Loco. Appuntamento domenica 27 per la parata dei carri con ritrovo in piazza Vittorio Veneto alle ore 14. «Sfileremo per le vie del paese passando da piazza Campegi con arrivo presso le scuole elementari e festa all’aperto in piazza Gilardoni. Musica, animazione, allegria e merenda per tutti. Ti aspettiamo mascherato!» L’ultima sfilata fu nel 2018. Nel ‘19 pioveva, dopo imperversava la pandemia.

Tromello, la parata dei carri in una passata edizione

GAMBOLO'

A Gambolò doppio appuntamento: domenica, dalle ore 14, la Pro Loco organizza una sfilata di carri allegorici per le vie
della città e delle frazioni. Sempre nel pomeriggio, intorno alle 16,30, verranno premiati i vincitori del concorso della mascherina più bella. Il Carnevale gambolese continuerà martedì 1° marzo con una seconda sfilata
allegorica alle 14 per le vie cittadine; alle 16,30 merenda per tutti in piazza Colonnello Bellazzi.

I festeggiamenti per il Carnevale in piazza Cavour, a Gambolò


CASSOLNOVO E BORGO SAN SIRO

L’oratorio San Luigi di Cassolnovo propone il Carnevale dalle 14,30 di domenica. Gli animatori aspettano tutti in cortile
per la grande festa in maschera. Anche a Borgo San Siro ci pensa l’oratorio, in una festa che dura dalle 15 alle 18 di domenica. Portare coriandoli e cibi confezionati, non stelle filanti in carta e bombolette.

GROPELLO CAIROLI

Carnevale originale a Gropello, in biblioteca: “I love Dante” sarà un’animazione teatrale a cui partecipare sia in maschera
sia senza. Uno “spettacolo interattivo” guidati dal Sommo Poeta domenica 27 alle 15 con replica alle 17, da prenotare entro il 26 febbraio allo 0382.815020.

MEDE

L’oratorio Don Bosco di Mede propone (come sottolinea il parroco, don Renato Passoni, «l’unica iniziativa in città») il Carnevale dei bambini. Domenica 27 dalle 15 alle 17 sarà un “momento di preparazione e addobbo”, mentre martedì 1° marzo, apice della festa, il “momento di festa e gioco”. Per entrambi gli eventi l’ingresso è da via Marx. Don Renato raccomanda «l’iscrizione o rinnovo all’associazione Noi», di venire dotati di mascherina protettiva ffp2 in quanto il momento di animazione sarà all’interno dell’oratorio, oltre all’ovvio costume di Carnevale. Divieto assoluto di schiuma da barba e stelle filanti, per non sporcare.

ROBBIO E CANDIA

A Robbio si chiama “Babaciu”, ed è un fantoccio fatto con giornali vecchi che cambia sembianze ogni volta. Verrà incenerito all’oratorio mercoledì prossimo come apice del carnevale cittadino, che avrà preso vita già domenica grazie all’allestimento della Pro Loco. Candia invece arrostirà la Pierina, la bella “spia” patriota condannata dagli spagnoli nel 1619 (dice la leggenda) con tanto di rievocazione del processo contro di lei martedì 1° marzo allestito dalla compagnia teatrale dialettale dei Magatlòn. Sarà in piazza San Carlo, punto di arrivo della sfilata storica in costume. Dopo l’inevitabile sentenza di morte, ecco il rogo all’incrocio con via Peschiera. Un momento atteso che ritorna dopo due anni, forse il più suggestivo dei Carnevali lomellini.

Il Rogo della Pierina a Candia (edizione 2019)

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