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A Breme l’Oscar Green 2022 per le cipolle sigillo di biodiversità

Annalisa Vella

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annalisa@ievve.com

17 Settembre 2022 - 14:37

A Breme  l’Oscar Green 2022 per le cipolle sigillo di biodiversità

Premiato nella categoria “Campagna Amica”: Alberto Re di Breme

C’è anche la cipolla di Breme  tra gli Oscar Green 2022, il premio all’innovazione agricola in agricoltura consegnati da Coldiretti Lombardia a Mantova. Oltre all’azienda pavese di Alberto Re, agricoltore 23 enne di Breme che da cinque generazioni coltiva in Lomellina la dolcissima cipolla rossa, a Palazzo Ducale sono stati premiati anche ad altri progetti: dalla fattoria digitale, che con big data e satelliti riduce gli sprechi e aumenta la sostenibilità, dalla montagna che rivive all’integratore naturale per terreni ottenuti dagli scarti della lavorazione del verde.

“E’ una grande soddisfazione portare questo premio in provincia di Pavia – spiega Stefano Greppi, Presidente di Coldiretti Pavia – un riconoscimento che ogni anno la nostra Federazione regionale assegna ai giovani imprenditori che con grande determinazione si impegnano nell’attività agricola, portando avanti allo stesso tempo innovazione e tradizione. I giovani imprenditori agricoli – dice ancora il Presidente di Coldiretti Pavia – portano vita nuova nel settore primario, dimostrando che tradizionale non significa vecchio, ma rispettoso di una cultura millenaria che ci distingue dal resto del mondo”.

Stefano Greppi, Presidente di Coldiretti Pavia

La cerimonia di consegna degli Oscar Green 2022 di Coldiretti Lombardia, tenutasi a Palazzo Ducale a Mantova, ha visto anche la presenza del delegato di Coldiretti Giovani Impresa Pavia Ludovico Lorini Sgariboldi, in rappresentanza di tutti progetti presentati per il premio innovazione giunto alla quindicesima edizione. Alle premiazioni, a cui hanno partecipato anche il Presidente di Coldiretti Pavia Stefano Greppi e il Direttore Antonio Tessari, hanno visto tra gli altri gli interventi di Paolo Carra (Vice Presidente di Coldiretti Lombardia), Veronica Barbati (delegata nazionale di Coldiretti Giovani Impresa) e un contributo video anche da parte del Presidente nazionale di Coldiretti Ettore Prandini. 

“E’ fondamentale mantenere il patrimonio di biodiversità che oggi è la base della distintività del nostro Made in Italy – conclude il Presidente di Coldiretti Pavia – Questa è la scelta vincente per le vecchie e le nuove generazioni, per mantenere vive le tradizioni e portare la giusta innovazione di cui il settore agricolo è ogni anno uno splendido esempio grazie agli Oscar Green”.

 

La cipolla rossa di Breme è nota come "la dolcissima"

 

 

LA CIPOLLA DEI MONACI BENEDETTINI, SIGILLO DI BIODIVERSITA’

Inizia più di mille anni fa la storia della cipolla rossa di Breme, in provincia di Pavia: in questo piccolo borgo medioevale della Lomellina, infatti, i monaci benedettini trovarono già a partire dal X secolo il terreno adatto per coltivare questa antichissima varietà. Da allora le tecniche di coltivazione si sono tramandate generazione dopo generazione, arrivando intatte fino ai nostri giorni.

Più di mille anni fa i monaci benedettini trovarono a Breme il terreno adatto per coltivare questa antichissima varietà

Alberto Re, giovane ventitreenne, è uno dei pochi agricoltori che continuano la coltivazione di questa speciale varietà di cipolla, nota a tutti come “la dolcissima” perché molto dolce e altamente digeribile: nell’azienda di famiglia ne produce ogni anno 200 quintali. La cipolla rossa di Breme oggi fa parte anche dei “Sigilli” di Campagna Amica, prodotti rari dalle caratteristiche preziose, che il mondo contadino ha sapientemente custodito contro l’omologazione e la banalizzazione.

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