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Torna "Musica a San Dionigi": quattro date per l'autunno

Il via domenica 25 settembre con un appuntamento in collaborazione con il Festival delle Trasformazioni: "Il vento tra le corde"

Annalisa Vella

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annalisa@ievve.com

19 Settembre 2022 - 16:17

Torna "Musica a San Dionigi": quattro date per l'autunno

La compagnia RimeSparse

Riparte il 25 settembre, con il secondo ciclo di eventi per l’autunno, la rassegna della Fondazione di Piacenza e VigevanoMusica a San Dionigi”. Come la prima parte che si è chiusa nel luglio scorso, la programmazione è affidata al direttore del Centro di Musica Antica della Fondazione Ghislieri M° Giulio Prandi. Propone quattro eventi differenti e complementari: generi e repertori musicali sono diversi, ma hanno come denominatore comune la presenza di artisti di talento impegnati in riletture e proposte innovative.

Il M° Giulio Prandi, direttore del Centro di Musica Antica della Fondazione Ghislieri

«Musica a San Dionigi dà corpo a un’idea di cultura che sostiene e valorizza giovani musicisti dall’Italia e dall’Europa – sottolinea Luigi Grechi, vicepresidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano –. Al pubblico offriamo eventi musicali che, anche in questo ciclo autunnale, sono sicuro sapranno sorprendere e incuriosire una platea trasversale che comprende esperti e semplici appassionati».

IL PROGRAMMA

La cornice degli eventi sarà come sempre l’Auditorium della Chiesa di San Dionigi in Piazzetta Martiri della Libertà a Vigevano, con ingresso gratuito.

  • Il cartellone autunnale si apre domenica 25 settembre alle 17 con un appuntamento in collaborazione con il Festival delle Trasformazioni Vigevano: IL VENTO TRA LE CORDE, protagonisti i due artisti sardi Gavino Murgia (voce, sax) e Paola Erdas (clavisimbalum, salterio, declamazione). Il programma di questo concerto è come il vento che spazza l’isola: scorrerà attraverso i tasti sotto le dita di Paola, soffierà dal sax di Gavino, si incontrerà in poesie, in musiche che provengono da luoghi e da epoche distanti, in un tempo non tempo eterno e forte come il Maestrale. Musiche di: Faenza Codex, Gavino Murgia, Josquin, Johannes von Lublin, Cantiga de Sancta Maria.

Murgia è isolano del profondo interno, parla il logudorese e suona il repertorio jazz; Erdas è originaria della zona costiera a sud, parla campidanese e vive la musica antica

  • A seguire, domenica 2 ottobre alle 17 il San Dionigi ospiterà WOMEN IN MUSIC, donne compositrici d’Europa con l’Ensemble PuraCorda. Il concerto si tiene in collaborazione con il Festival delle Trasformazioni, nell’ambito del Progetto EEEMERGING+ (il prestigioso programma internazionale che sostiene e promuove giovani ensemble emergenti sulla scena europea in ambito della musica antica). Si tratta di un evento dedicato a quattro donne compositrici che, tra le tante, hanno rivendicato il loro spazio nel mondo delle sette note e giocato un ruolo influente nella loro scena lasciando un’importante eredità musicale: le musiche sono di Fanny Hensel-Mendelssohn, Rebecca Clarke, Henriëtte Bosmans e Elizabeth Maconchy.

PuraCorda nasce all'inizio del 2020 dall'iniziativa della violinista di Maiorca Mayumi Sargent e della violoncellista greca Antigoni Seferli, il cui incontro è avvenuto durante gli studi musicali di specializzazione in prassi esecutiva storica al Conservatorio di Amsterdam. Con sede ad Amsterdam (Paesi Bassi), i membri sono tutti mediterranei: metà provenienti dalle Isole Baleari, l'altra metà dalla Grecia

  • Il terzo evento in programma si terrà domenica 9 ottobre, questa volta alle ore 21: si tratta di CECI N’EST PAS MOZART! con THE WIG SOCIETY. All'epoca di Mozart e Haydn, il genere del Quartetto per flauto non era così standardizzato come si potrebbe pensare al giorno d’oggi e presentava una varietà di diverse combinazioni strumentali, compreso l'uso di strumenti a tastiera per realizzare il basso. In questo concerto, The WIG Society propone alcune gemme sconosciute nello stile della scuola di Mannheim, tra cui il misterioso e virtuosistico Quartetto in si bemolle maggiore n. 5 op. 2 per flauto, archi con basso figurato del flautista e compositore Hans Hinrich Zielche (1741 – 1802) ed il galante Quartetto in sol maggiore W B66 per clavicembalo obbligato, violino, viola e basso di Johann Christian Bach. Altre sorprese arriveranno verso la fine del concerto che richiederà l’interazione del pubblico stesso…

Fondato nel 2020 a Bruxelles, The WIG Society Chamber Music Ensemble è formato da giovani musicisti provenienti da tutta Europa che condividono l’obiettivo di mettere in luce, riscoprire e dare vita al repertorio cameristico ancora poco noto dall'età dei Lumi fino al primo romanticismo, accanto all’esecuzione di brani di compositori più conosciuti come Mozart e Haydn. Nel novembre 2021, The WIG Society è stata selezionata come ensemble emergente tra più di 40 candidati per unirsi ad EEEmerging. Il prossimo ottobre l’ensemble registrerà il suo album di debutto a Pavia, grazie al supporto del Centro di Musica Antica Ghislieri


  • Musica a San Dionigi si chiuderà domenica 23 ottobre alle 17, all’insegna dello spettacolo LA SANTA STROFA e dell’Ensemble RIME SPARSE. Concerto in collaborazione con il Centro di Musica Antica Ghislieri, vedrà come interpreti Marta Redaelli (soprano), Silvia Capobianco (alto), Roberto Rilievi (tenore), Renato Cadel (liuto e basso), Filippo Capobianco (attore). La Santa Strofa nasce come un atto d’amore nei confronti del verso poetico e dello stretto legame tra scrittura e performance: questo spettacolo riunisce e ibrida strada e corte signorile, versi di oggi e versi del passato, musica della prosodia e musica della polifonia. Un rito contemporaneo, leggero e divertente, una liturgia profana che lascia trasparire in modo ironico una sincera devozione nei confronti delle parole disposte in quell’ordine magico che è riconosciuto come verso poetico. Musiche: canzonette e madrigali a tre e quattro voci di: L. Marenzio, C. de Rore, S. Bernardi, O. Vecchi, J. Arcadelt, G. Capilupi.

La compagnia RimeSparse, formata da quattro cantanti e tre attori, nasce nel 2019 con l’intento di avvicinare il pubblico ad un repertorio musicale complesso e poco conosciuto, quello del madrigale a quattro voci, intrecciandolo con altre forme d’arte.


INFO: tel. 0382.3786266 – biglietteria@ghislieri.it

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