VIGEVANO - Un nuovo Polo geriatrico, collegato all'istituto De Rodolfi e sistemato nei vecchi locali della mensa di via Sacchetti, abbandonati da ormai una ventina d'anni. La consegna dei lavori è stata celebrata sabato mattina, con una cerimonia ufficial
Il poliambulatorio, appena sarà funzionante e dotato di tutte le autorizzazioni necessarie, sarà un punto di riferimento per le malattie neurodegenerative: Alzheimer, Parkinson e, in futuro, sclerosi multipla, con la possibilità di ottenere diagnosi e di seguire l'evoluzione delle malattie. «Restituiamo uno spazio che era abbandonato alla città», ha detto Broich prima del taglio del nastro della struttura. «Questa è una città abituata a lamentarsi, sprecando del tempo - ha affermato il sindaco Sala - Mentre invece occorre pensare e impegnarsi in nuove direzioni. Dal 2010 pensiamo al futuro del De Rodolfi, che deve offrire alla città nuovi servizi e andare incontro alle esigenze di questo territorio». Per il professor Angiolino Stella il polo neurologico vigevanese «sarà un punto di riferimento e d'appoggio a livello provinciale, integrandosi con le altre realtà esistenti». «State dando un buon esempio, vi ringraziamo - ha detto il consigliere regionale Angelo Ciocca - Le difficoltà si superano con azioni concrete e in questo caso andiamo nella direzione indicata dal "Libro bianco" della Regione sulla sanità, che indica la strada in maggior investimenti indirizzati a servizi vicini al cittadino. In questo modo ridurremo le liste d'attesa, valorizzeremo quello che abbiamo e i servizi territoriali, rendendo sempre più realizzabile l'obiettivo di eliminare i ticket». Tra gli interventi nel corso della cerimonia, anche quello del vicepresidente della Fondazione Piacenza e Vigevano, Renzo De Candia, di uno dei due responsabili del centro, il dottor Nicola Allegri, del direttore sanitario del De Rodolfi, dottor Antonio Mussini. Il centro si compone di nove uffici medici, con due sale d'attesa. I lavori di sistemazione della struttura sono stati finanziati tramite il Global Service di sei anni assegnato alla cooperativa I Quadrifogli per la gestione della Rsa De Rodolfi: all'interno del capitolato era prevista anche la ristrutturazione della vecchia ex mensa. Dalla sistemazione del fabbricato potranno essere ricavati spazi superiori anche alle attuali necessità del Polo geriatrico. Lo ha spiegato il presidente della Multiservizi, Guido Broich, a margine dell'inaugurazione. «Abbiamo tre stanze libere, in questa struttura. Sono a disposizione e io ho proposto all'Asl di utilizzarle per ospitare la Guardia Medica, dato che ora dovrà rinnovare l'accordo con il Comitato Locale della Croce Rossa per l'affitto degli spazi occupati, che noi offriremmo gratuitamente». Proposta presa in considerazione? «Per ora - afferma Broich - non ho ricevuto alcuna risposta. Io ci spero ancora perchè i vantaggi sarebbero per tutti: l'Asl risparmierebbe una bella somma e noi avremmo la Guardia medica a pochi passi da una struttura come il De Rodolfi, dove gli interventi sono frequenti».