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VIGEVANO

Multe non pagate, Tari evasa: questa città è un paradiso fiscale?

Il 2024 aggiunge altri 4,4 milioni di euro ai crediti comunali prescritti o diventati ormai inesigibili

Bruno Ansani

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bruno.ansani@ievve.com

12 Marzo 2025 - 21:00

Multe non pagate, Tari evasa: questa città è un paradiso fiscale?

Palazzo Comunale di Vigevano

VIGEVANO - In Italia, mediamente, una multa su tre non viene pagata. I vigevanesi, però, riescono persino a fare di meglio: una su due. Anche i dati del 2024 su contravvenzioni e tributi comunali non pagati mostrano una situazione critica. I numeri emergono da una delibera della giunta comunale approvata la scorsa settimana sul riaccertamento dei residui attivi, in poche parole dei crediti non riscossi.

Tra multe e Tari (tassa rifiuti) cadute in prescrizione o inesigibili nel 2024 si aggiungono altri 4,4 milioni, portando la somma complessiva degli ultimi anni a oltre 25 milioni praticamente andati in fumo. I crediti inesigibile ammontano a quasi 2 milioni e con i tributi o contravvenzioni cadute in prescrizione si arriva alla cifra indicata. Ci si mantiene in media, poichè si resta attorno al 50% delle contravvenzioni non pagate e al 20% di Tari evasa.

Secondo uno studio realizzato a gennaio 2024 dall’Osservatorio sui conti pubblici, i comuni italiani riescono a incassare in media solo il 78 per cento dei propri tributi. Ci sono differenziazioni geografiche: al Nord si arriva anche al 90%, ma al sud la percentuale scende vertiginosamente e i numeri di Vigevano si avvicinano più a queste ultime realtà. In aprile arriverà in consiglio comunale il bilancio consuntivo 2024 e sarà l’opportunità per mettere a fuoco le dimensioni del problema e le possibili soluzioni.

Il gruppo consiliare Pd, a giugno dello scorso anno, aveva raccolto dati ufficiali che si attestavano sulle dimensioni citate. E la situazione non pare essere migliorata. «Il tasso di evasione di multe e Tari è troppo alto e a farne le spese sono i vigevanesi che regolarmente pagano - dice il consigliere democratico Alessio Bertucci - L’anno scorso avevamo posto il problema sia in consiglio sia sulla stampa ma dall’amministrazione comunale non sono arrivate risposte concrete per risolvere il problema e, in questi giorni, abbiamo visto andare in prescrizione o nel fondo di dubbia esigibilità più di 4 milioni di euro. Non è però solo un problema economico ma anche di etica, non deve passare il messaggio che posso non pagare tanto la faccio franca. La questione invece è stata presa in seria considerazione da altre città, dove una lotta senza esclusione di colpi all’evasione e al recupero crediti ha portato ad avere finanziamenti importanti per fare investimenti sul territorio. Noi abbiamo proposto di finanziare servizi alle famiglie vigevanesi e in particolare rendere la mensa scolastica gratuita per tutti. Nel frattempo, chiederemo conto alla nuova assessora e alla vice sindaca Segù che strategia intendano attuare per la lotta all’evasione».

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