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c'è l'autorizzazione

Impianto fotovoltaico a Gambolò: tre anni per realizzarlo

Non si coltiverà sotto i pannelli. Il sindaco: «Il Comune non ha la possibilità di opporsi a questo genere di progetti»

Ilaria Dainesi

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ilaria.dainesi@ievve.com

21 Marzo 2025 - 00:34

Impianto fotovoltaico a Gambolò: tre anni per realizzarlo

Il sindaco di Gambolò Antonio Costantino

Procede l’iter per la realizzazione di un impianto fotovoltaico in viale Industria, a Gambolò, su un’area di circa sette ettari e mezzo. Nei giorni scorsi anche l’ente provinciale ha rilasciato l’autorizzazione unica, dopo che la conferenza dei servizi si è conclusa con esito positivo. La società avrà tre anni di tempo per realizzare l’opera, che dovrà rispettare una serie di prescrizioni. Il Comune ha espresso parere favorevole, «a condizione che prima dell’avvio dei lavori siano definiti i termini delle compensazioni (...) e prescrivendo che, una volta dismesso l’impianto, le proprietà fisiche del terreno vengano ripristinate».

Il progetto, presentato dalla società Orta Energy 15 Srl con sede a Milano, era già stato al centro di alcune critiche, sia da parte degli ambientalisti, sia dei consiglieri della minoranza consiliare. In particolare, il consigliere Davide Mazzucco (Pd), capogruppo di “Uniti con SìAmo Gambolò”, aveva portato la questione in consiglio comunale, parlando di un progetto che «impatta irrimediabilmente sul territorio comunale».

In un primo momento sembrava che l’intenzione fosse quella di realizzare un impianto agrovoltaico, ovvero una tipologia che prevede, sotto i pannelli, l’avvio di una serie di coltivazioni che cambiano in base alla stagionalità. Ora invece, nella documentazione si parla solamente di un «impianto fotovoltaico a terra», della potenza complessiva di picco di 5.025,5 kW, composti da 7.028 moduli (la loro inclinazione sarà variabile), organizzato in 251 stringhe da 28 pannelli.

Dopo l’autorizzazione dell’ente provinciale, il gruppo di minoranza SìAmo Gambolò ha espresso nuovamente perplessità sull’opera. «Sarebbe stato opportuno informare la cittadinanza, o no?», è il commento pubblicato sulla pagina social del gruppo di opposizione. Sulla vicenda interviene il sindaco: «Prima di tutto – afferma Antonio Costantino – il Comune non ha la possibilità di opporsi a questo genere di progetti. Oggi la sinistra, in tutta Italia, si sta battendo per i progetti green, questo perché non va bene? Sono previsti benefici per i cittadini in maniera indiretta attraverso le compensazioni. Quello che stiamo facendo come Comune, attraverso una revisione del piano regolatore, è riportare a destinazione agricola molti terreni oggi edificabili, in un’ottica di riduzione del consumo di suolo».

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