Cerca

lomellina

Duro scontro su Casa Serena, il consigliere di opposizione Giuseppe Colli: «Il ciclo virtuoso è finito»

Martedì sera in consiglio comunale a Cilavegna la relazione della nuova presidente del Cda Ernestina Maria Campana

Ilaria Dainesi

Email:

ilaria.dainesi@ievve.com

27 Marzo 2025 - 18:23

Duro scontro su Casa Serena, il consigliere di opposizione Giuseppe Colli: «Il ciclo virtuoso è finito»

L'audizione della nuova presidente di Casa Serena Ernestina Maria Campana in consiglio comunale a Cilavegna (foto di Jose Lattari)

Discussioni e toni piuttosto accesi martedì sera in consiglio comunale a Cilavegna, dove la nuova presidente di Casa Serena Ernestina Maria Campana ha relazionato sul bilancio preventivo 2025 e su quello di previsione triennale, tracciando un quadro rispetto all’attuale situazione della Rsa. «L’esercizio 2024 – ha spiegato Campana – può essere ritenuto di ripresa e di ritorno alla stabilità dopo il Covid, anche da un punto di vista socio-sanitario. Sono stati raggiunti i consueti livelli di saturazione della struttura; al momento, in lista d’attesa, abbiamo 72 donne e 32 uomini per l’Rsa e 79 donne e 15 uomini per il nucleo Alzheimer».

La presidente del Cda di Casa Serena ha poi illustrato il bilancio di previsione 2025, stimando ricavi per 11 milioni e 187mila euro, e costi per 11 milioni e 183mila. Per il futuro, sono previsti dei ritocchi delle rette sulla base dell’inflazione. Tra gli interventi in valutazione, anche l’installazione di un impianto fotovoltaico, un progetto che si conta di finanziare attraverso fondi pubblici.

Ma l’opposizione ha attaccato duramente, con il capogruppo di “Insieme per Cilavegna” Giuseppe Colli: «Il ciclo virtuoso di Casa Serena è finito nel 2024 – ha detto – Non avete calcolato gli aumenti che ci saranno. Parliamo, solo per la cooperativa di Kcs, di almeno 300mila euro. E avete tagliato i servizi, significa diminuzione della qualità per gli ospiti e tagli del personale. Faccio inoltre notare che non sono stati calcolati adeguatamente gli aumenti energetici. E avete sottostimati i costi delle manutenzioni. Così nascondete i debiti e i futuri buchi che si dovranno poi coprire. Ad agosto saremo già in difficoltà finanziaria».

Il consiglio comunale di martedì sera a Cilavegna

(foto di Jose Lattari)

Ma la critica più aspra è stata sugli aumenti delle indennità del Cda, evidenziati poco dopo anche dalla consigliera Giovanna Falzone: «Vi siete aumentati il compenso di 14mila euro – ha detto il consigliere Colli – quando in campagna elettorale avevate promesso che avreste tagliato le spese». E, rivolgendosi alla nuova presidente, il consigliere Colli ha detto: «Non ha l’esperienza professionale per ricoprire questo ruolo», suscitando anche la reazione del sindaco Manuel Maggio, il quale ha invitato a rivolgersi con maggior rispetto ai membri del Cda. Osservazione che ha suscitato la risposta immediata di Colli: «Non mi deve dire come intervenire. Non cominciamo a mettere i bavagli».

La presidente Campagna ha replicato alle critiche senza scomporsi. Sugli aumenti dei compensi: «Ho stimato 150-200 ore al mese passate in Rsa. Credo che il lavoro debba essere retribuito», ha detto. Sulle osservazioni al bilancio, la presidente Campana ha risposto a Colli: «Esiste un sistema che si chiama riorganizzazione delle risorse e che porta a una riduzione dei costi. Non significa, quindi, che ci saranno meno servizi».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su L'informatore

Caratteri rimanenti: 400