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Vigevano

Tari 2025, rinviata l'approvazione delle tariffe

La maggioranza chiede di ridiscutere gli aumenti, ma c'è polemica sulla paternità della proposta

Bruno Ansani

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bruno.ansani@ievve.com

28 Marzo 2025 - 12:23

Tari 2025, rinviata l'approvazione delle tariffe

Una recente seduta del consiglio comunale di Vigevano

VIGEVANO - Di tariffe Tari per il 2025 si riparlerà più avanti, dopo una ridiscussione sugli aumenti che erano stati inseriti nella delibera originaria. Il consiglio comunale, giovedì sera, ha infatti approvato il rinvio del punto. Ma la proposta non è arrivata dal gruppo di Fratelli d'Italia, che attraverso il consigliere (e presidente del partito a Vigevano) Paolo Iozzi, aveva dichiarato pubblicamente - nei giorni antecedenti la seduta del consiglio - la propria contrarietà verso i rincari previsti e sostenuto la necessità di riparlarne, rinviando il punto e avviando un confronto all'interno della maggioranza e con i tecnici comunali. 

È stata invece la consigliera leghista Roberta Porta Fusero a prendere la parola e chiedere il rinvio, aggiungendo che «già lunedì al termine della commissione consiliare, da me presieduta, che aveva discusso il punto, mi sono confrontata con il mio gruppo e avevamo valutato l'opzione di rinviare la discussione e l'approvazione del punto. Proposta successivamente condivisa con Fratelli d'Italia e il suo presidente e consigliere Iozzi. Sono rimasta perplessa nel leggere sui giornali che la proposta di rinvio viene da Fratelli d'italia perchè in origine l'idea era stata della Lega». 

In verità nessun giornale ha ricevuto in questi giorni comunicazioni dalla Lega sulla Tari. In commissione consiliare sono intervenuti altri consiglieri (Corsico Piccolini del Pd e Squilla ci di Forza Italia). Al contrario Fratelli d'Italia, tramite Iozzi, ha espresso alle redazioni delle testate locali le proprie opinioni e intenzioni. E infatti l'intervento della Lega non è piaciuto, tanto che Iozzi ha votato contro la proposta di rinvio del punto. «Non perchè fossi contrario al rinvio - dice il presidente di Fratelli d'Italia - Del resto lo avevo proposto nei giorni precedenti con le mie dichiarazioni alla stampa, ma perché non concordavo assolutamente con quanto espresso nell'intervento della consigliera Porta Fusero. La votazione era però specifica sul rinvio, non c'è stato dibattito, che è stato blindato dal presidente Vese, e quindi non restava che esprimersi col "no" come messaggio politico».

Ci sarà un chiarimento nei prossimi giorni? Vedremo: prima o poi le tariffe della tassa rifiuti dovranno essere approvate.

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