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VIGEVANO, IN OSPEDALE

Anche un angiografo nuovo con i fondi del lascito Colli

Costa 120 mila euro ed è destinato alle sale operatorie per la Chirurgia vascolare

Claudio Bressani

Email:

claudio.bressani@ievve.com

17 Aprile 2025 - 07:00

Anche un angiografo nuovo con i fondi del lascito Colli

L'angiografo del 2009 che sarà sostituito da quello nuovo

C’è anche un nuovo angiografo portatile (o meglio un “apparecchio per radioscopia con arco a C”) tra le dotazioni che l’Asst ha acquistato con i fondi del lascito di Giuseppe Colli. Un investimento importante: costa 120.414 euro. La fornitura è stata affidata mediante adesione alla convenzione Aria alla ditta Eurocolumbus srl di Milano.

Il nuovo angiografo, destinato alle sale operatorie per le attività di Chirurgia vascolare, andrà a sostituirne un altro acquistato nel giugno 2009 sempre grazie a una donazione, in quel caso della fondazione Banca del Monte di Lombardia, e dopo oltre 15 anni divenuto ormai obsoleto, tanto che è pressoché inutilizzato. Al suo posto se ne usa uno molto più recente proveniente dalla sala di Emodinamica, che con l’arrivo del nuovo apparecchio potrà tornare alla sua destinazione esclusiva.

Non è l’unica importante acquisizione decisa nei giorni scorsi da Asst attingendo al generoso lascito di Giuseppe Colli, un operaio di Cilavegna che alla scomparsa, nell’agosto 2022, all’età di 85 anni, lasciò all’Asst la somma di 1.490.744 euro tra contanti e titoli, da destinare ad investimenti per l’ospedale di Vigevano. Altri 27.955,40 euro sono stati spesi per un intervento di aggiornamento tecnologico delle due autoclavi in dotazione al blocco operatorio dell’ospedale di Vigevano. In questo caso l’incarico è stato affidato alla ditta Cisa Group srl di Lucca. Ancora, 22.326 sono stati destinati all’acquisizione di un dispositivo a onde d’urto focali che attrezzerà la struttura complessa di Riabilitazione specialistica presso l’ospedale di Vigevano. Lo fornirà la ditta Djo Italia srl di Assago.

Finora l’Asst ha investito poco meno della metà del quasi milione e mezzo del lascito Colli. Nei mesi scorsi erano stati spesi 189.494 euro per l’acquisto di 88 letti di degenza e di una serie di apparecchiature elettromedicali per vari reparti, mentre 356.450 euro sono serviti a finanziare il completamento dei lavori impiantistici ed edili di riqualificazione del blocco operatorio centrale.

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