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Nasce "Muoviamoci insieme"

Una nuova associazione per l'attività fisica ai disabili

Otto soci fondatori, attività fisica ogni mercoledi alla palestra del Bramante. Ecco come funziona

Davide Maniaci

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dade.x@hotmail.it

19 Aprile 2025 - 14:30

Una nuova associazione per l'attività fisica ai disabili

Nasce una nuova associazione, con l’obiettivo di arricchire il panorama delle iniziative dedicate alla disabilità intellettiva, relazionale e fisica. Si chiama Muoviamoci Insieme aps, ed è realtà grazie a otto soci fondatori da tempo impegnati nel volontariato. L’obiettivo è quello di offrire, senza distinzione, l’opportunità di usufruire di una sana attività fisica con corsi seguiti e controllati da fisioterapisti e laureati in scienze motorie. I corsi sono iniziati da qualche tempo presso la palestra della scuola media Bramante, ogni mercoledì dalle 17 alle 19.

Sono frequentati al momento da diverse persone con disabilità e con il supporto, oltre che dei tecnici, anche di volontari che garantiscono una assistenza individuale laddove necessario. La presidente dell’associazione è Silvana Spartà, in passato anima della squadra di basket integrato Special Team, e il vicepresidente è Luigi Ottobrini. Avvocato, è socio del Rotary club Vigevano Castello. «L’attività fisica svolta – spiegano – è mirata a incrementare la coordinazione, l’equilibrio, la forza muscolare con conseguente miglioramento dei tempi di reazione. Due gruppi: disabili e altri, con una ginnastica dolce e mirata. Si tratta di un tipo di offerta del tutto nuovo e che mancava sul territorio. Attualmente l’associazione si sostiene con il contributo dei soci fondatori e le quote di iscrizione dei partecipanti ai corsi, ma auspica un futuro incremento di partecipazione rivolgendosi anche a persone fragili per età, problemi di salute o loro familiari. Infatti è in programma la realizzazione di diversi progetti che coinvolgono genitori e caregiver, mirano a collaborazioni con associazioni locali e alla formazione per volontari e tecnici, in modo da aumentare le competenze nell’assistenza». La realtà, quindi, è nuova e colma un vuoto prima sentito in città: garantire attività motoria costante per i disabili. «Chi fosse interessato – chiariscono Spartà e Ottobrini – è invitato ad assistere a una lezione, per osservare direttamente come si svolge l’attività e meglio comprendere quali sono gli obiettivi dell’associazione».

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