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la problematica
04 Maggio 2025 - 14:19
Gambolò e Mortara pianificano controlli congiunti per far fronte agli scarichi illegali
Unire le forze per cercare di arginare una problematica che si continua a registrare su tutto il territorio, e che è molto complessa da fronteggiare. I comuni di Gambolò e Mortara stanno pianificando una serie di azioni mirate per potenziare i controlli e scoraggiare gli abbandoni illegali di rifiuti. Abbandoni che sono all’ordine del giorno, e che rappresentano un costo importante per le amministrazioni; infatti, se non è possibile identificare il responsabile, ricadono sui Comuni (vengono poi conteggiate nella Tari) le spese di smaltimento del materiale scaricato illecitamente. Spesso, si tratta di rifiuti inquinanti e speciali, ad esempio lastre di amianto.
In media, il comune di Gambolò ha stimato che una discarica abusiva costa alla collettività 3-4 mila euro. «Ci troviamo di fronte a un fenomeno purtroppo comune – spiega il sindaco di Gambolò Antonio Costantino (Lega) –, che ha però degli impatti diretti soprattutto per enti locali come i nostri, con territori molto estesi e che sono difficili da presidiare. Da tempo la polizia locale ha un database con il censimento delle discariche e si è dotata di telecamere di ultima generazione, che hanno già permesso di identificare e sanzionare diversi responsabili. Inoltre, il presidio è garantito anche grazie al lavoro degli ispettori ambientali, che perlustrano le aree più critiche coordinati dalla nostra polizia locale. Ora, in sinergia con Mortara, mettiamo in atto un piano – conclude il primo cittadino di Gambolò – con l’obiettivo di potenziare i controlli nelle zone di confine, penso soprattutto alle frazioni orientali, dove abbiamo rilevato la presenza di diverse discariche abusive».
Le segnalazioni sono praticamente quotidiane; lunedì un cittadino ha postato su un gruppo social le immagini, geolocalizzando anche il punto, di una discarica abusiva in una strada di campagna tra le frazioni Garbana e Casoni dei Peri, dove sono stati abbandonati copertoni, vetri, coperture in plastica e vecchie coperture in legno. Gambolò e Mortara uniranno le forze, condividendo risorse sia umane sia tecnologiche, come ad esempio le fototrappole.
«Con l’amministrazione di Gambolò c’è una identità di vedute – fa sapere il sindaco di Mortara Ettore Gerosa (Fratelli d’Italia) – sul problema delle discariche abusive. Le nostre frazioni confinano, spesso alcune strade sono metà di un Comune e metà di un altro, ed è necessario organizzare controlli congiunti, con le guardie ecologiche volontarie e gli ispettori ambientali, per cercare di prevenire questo fenomeno. Abbiamo dei referenti – prosegue il sindaco di Mortara – che vivono nelle frazioni che ci aggiornano sulla situazione e ci segnalano le discariche, spesso accompagnandoci di persona».
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