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VIGEVANO

Villa Rondo: quella sfida iniziata il 5 maggio di venti anni fa

Una serie di eventi promossi dalla Fondazione Maddalena Grassi per celebrare l’anniversario della struttura. Un luogo di cura e riabilitazione all’autonomia

Mario Pacali

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mario.pacali@ievve.com

06 Maggio 2025 - 09:24

Villa Rondo: quella sfida iniziata il 5 maggio di venti anni fa

Era il 5 maggio del 2005 quando veniva accolto il primo posto. E già un grande passo era stato compiuto dalla Fondazione Maddalena Grassi - che da anni opera cure domiciliari su tutto il territorio di Milano e in alcune zone di Monza e Brianza e oltre a quella di Vigevano gestisce case di cura a Seveso e Concorezzo - con la trasformazione di Villa Rondo in un luogo di accoglienza con due comunità, una comunità protetta di media intensità per ospiti con malattia psichiatrica e in una residenza snitaria per disabili. Nel tempo l’offerta di servizi si è ampliata, con Centro diurno, ambulatori, una seconda comunità psichiatrica. Oggi Villa Rondo ospita 40 residenti, 15 a ciclo diurno e 18 ospiti nella comunità per disabili gravi.

Venti anni di attività. Un traguardo importante che Fondazione Maddalena Grassi ha iniziato a celebrare lunedì scorso con una giornata di incontro e condivisione, aperta dalla santa messa celebrata dal Vescovo di Vigevano, monsignor Maurizio Gervasoni, un pranzo conviviale presenti anche le autorità cittadine (il consigliere regionale Andrea Sala, il sindaco facente funzioni Marzia Segù, gli assessori Omar Soresina, Nicola Scardillo e Silvana Pillera), quindi la visita agli spazi espositivi della struttura dove troviamo le opere ed i lavori realizzati dagli ospiti di Villa Rondo.

Sentiamo nel video le parole del presidente della Fondazione Maddalena Grassi, il dottor Alessandro Pirola

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