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L'intervista

Il sindaco di Vigevano Andrea Ceffa torna al lavoro. «In questa fase giunta inalterata. Resto senza deleghe» (IL VIDEO)

Molti temi da affrontare nel momento politico attuale. Nel frattempo c'è l'attesa per il 21 luglio. «Se ci sarà un rinvio a giudizio accetterò le decisioni della magistratura e mi difenderò nel processo»

Bruno Romani

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bruno.romani@ievve.com

30 Maggio 2025 - 12:30

Il sindaco di Vigevano Andrea Ceffa è tornato questa mattina, venerdì, nel suo ufficio che è stato chiuso per sei mesi. «Ho trovato tutto inalterato - dice il primo cittadino - ringrazio la mia vice Marzia Segù che ha retto il Comune in questo momento». Il sindaco Ceffa per la vicenda giudiziara legata alle accuse di corruzione, tentata corruzione e falso è stato agli arresti domiciliari per sei mesi. Ora sono scaduti i termini della custodia ed è tornato libero. «Sei mesi non facili - afferma il sindaco - in cui la famiglia mi è stata molto vicino». L'udienza del Gup che dovrà decidere per il rinvio a giudizio per lui e per altri sei indagati (una ottava ha chiesto il patteggiamento) è fissata per il 21 luglio. Nel frattempo Ceffa torna a lavorare (essendo sindaco eletto) alla propria scrivania. «Nella fase che stiamo attraversando non mi prendo deleghe e la composizione della giunta resta inalterata». E sulla decisione che dovrà essere presa a luglio afferma: «Se ci sarà il rinvio a giudizio mi difenderò nel porocesso. Accetto le decisioni della magistratura». La fase politica attuale è analizzata dal sindaco nell'intervista video.

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