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lomellina
12 Giugno 2025 - 22:27
Il Comandante della polizia locale Carlo Viola (a destra) è intervenuto in consiglio comunale la scorsa settimana
Da anni è al centro di accese polemiche in consiglio a Garlasco, con le opposizioni che già ai tempi dell’amministrazione dell’ex sindaco Farina accusavano la maggioranza di “tosare” i cittadini. La scorsa settimana il tema autovelox è tornato protagonista in aula, con l’opposizione di “Garlasco Civica” che ha presentato una interpellanza per conoscere gli incassi e le tipologie di sanzioni per violazione dei limiti di velocità erogate dal velox fisso collocato in via Borgo San Siro, sulla Sp206. Il consigliere di minoranza Luigi Franchioli ha chiesto inoltre delucidazioni in tema di ricorsi.
A rispondergli è stato il Comandante della polizia locale Carlo Viola, evidenziando come la normativa risulti «zoppa», in quanto mancano i decreti attuativi. Una situazione che si trascina da anni, e che non è stata risolta neppure dopo la recente modifica del Codice della strada, che non ha definito le procedure per l’omologazione degli apparecchi di rilevazione della velocità (di fatto, in Italia non esistono velox omologati, ma solo autorizzati).
Uno degli effetti di questo pasticcio normativo è che i Prefetti stanno respingendo i ricorsi basandosi su un parere dell’Avvocatura dello Stato, mentre i giudici di pace li accolgono, citando l’ordinanza della Cassazione.
Finora i ricorsi per le multe del velox di Garlasco (acceso dal 21 marzo 2024) sono stati 77, di cui 13 respinti, 19 accolti e 45 pendenti. Il Comandante Viola ha fornito anche i dati sulle sanzioni comminate per eccesso di velocità, che sono state complessivamente 9.577 (dato aggiornato al 2 giugno); di queste, 6.754 multe per superamento dei limiti (sul tratto è di 70 chilometri orari) entro i 10 Km/h; 2.671 multe per aver superato il limite dai 10 ai 40 Km/h, 84 multe dai 40 ai 60 Km/h e 27 multe oltre i 60 km/h.
«Sono più che favorevole alla presenza di rilevatori di velocità e T-Red – ha detto il Comandante Viola in consiglio – rappresentano uno strumento utile per abbassare il tasso di incidentalità stradale».
È invece tornato a evidenziare l’incertezza normativa in materia di velox il consigliere di opposizione Franchioli: «Forse è il caso di fermarsi e capire bene cosa si deciderà su omologazione e autorizzazione». Il consigliere di minoranza Enzo Rossato (Italia Viva) ha ribadito quanto già detto in passato: «Quel velox serve solo a fare cassa. Va considerato lo spegnimento, come per gli impianti di via Dorno e via Tromello». Ma il sindaco Simone Molinari gli ha risposto netto: «Capisco che i velox e gli altri dispositivi non piacciano, ma sono a tutela dei cittadini. Da quando abbiamo installato i T-Red non ci sono più stati incidenti all’incrocio».
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