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l'interpellanza
03 Luglio 2025 - 05:00
L'impianto natatorio di via Olimpia a Gambolò (foto di Jose Lattari)
Il possibile conflitto di interessi era già stato sollevato dalla consigliera Elena Nai durante l’ultima seduta consiliare a Gambolò. Ora sulla questione arriva anche un’interpellanza firmata, oltre che da Nai (Fratelli d’Italia), dalle consigliere di minoranza Helena Bologna (Forza Italia) e Alessandra Zerbi (Azione), che chiedono formalmente chiarimenti sulla gestione dell’impianto natatorio comunale, affidata alla Asd Polisportiva, e sugli interventi effettuati in quel periodo.
Il 27 maggio, la consigliera Bologna aveva presentato un accesso agli atti per visionare la documentazione relativa alla gestione dell’impianto dal 2023 al 2025. «Successivamente all’affidamento diretto – si legge nella interpellanza – il Comune ha commissionato lavori di manutenzione straordinaria per 190mila euro. Questi lavori risultano essere stati affidati alla cooperativa Unica, realtà che vede tra i propri rappresentanti in qualità di consigliere Carmine Masi, attualmente anche segretario cittadino di Forza Italia e vicepresidente della Asd Polisportiva. Masi ha più volte ribadito il proprio sostegno a questa amministrazione in qualità di segretario cittadino di Fi».
Con il segretario cittadino di Fi Masi si è innescata da settimane una polemica politica interna al partito, che lo vede contrapposto alla consigliera Bologna, anche lei esponente Azzurra, ma da mesi all’opposizione.
Nell’interpellanza le consigliere Bologna, Nai e Zerbi evidenziano anche un’altra circostanza: dalla visura camerale di Unica emerge che la cooperativa «operava all’epoca dei fatti anche una branca denominata “La Casa dei nonni” (struttura a Mortara che ospitava anziani indipendenti, ndr), in passato gestita dalla vicesindaca Anna Preceruti», sottolineano dall’opposizione.
Le consigliere di minoranza parlano di «forte perplessità in merito alla trasparenza, all’imparzialità e alla separazione tra ruoli politici e gestionali nella pubblica amministrazione» e, attraverso l’interpellanza, chiedono «se l’amministrazione comunale fosse a conoscenza dei legami tra il signor Masi e la cooperativa Unica, oltre che al suo ruolo all’interno di Asd Polisportiva e dal 2025 segretario cittadino di Forza Italia, al momento dell’assegnazione e dell’avvio dei lavori – si legge nell’interpellanza – e se siano state attivate le procedure di verifica dell’eventuale esistenza di conflitti di interesse, diretti o indiretti, in capo a membri dell’amministrazione o del consiglio comunale».
La minoranza chiede inoltre chiarimenti sulle procedure utilizzate per affidare i lavori di manutenzione della piscina, e si dice pronta a segnalare eventuali criticità alle autorità competenti.
Il sindaco sulle questioni sollevate dall’opposizione è netto: «Secondo noi – spiega il primo cittadino Antonio Costantino – non esiste alcun conflitto di interessi. Sono gli uffici che si occupano di bandi e di appalti, e che affidano i lavori. Nessun componente della giunta entra nel merito di queste procedure, come prescrive il codice degli appalti. Parliamo di questioni tecniche che sono in capo ai funzionari comunali. Questioni dalle quali la giunta è tagliata fuori, come è giusto che sia. La giunta ha il compito di dettare gli indirizzi politici, queste procedure sono poi seguite dagli uffici – ribadisce il sindaco di Gambolò – Riportiamo quindi il tutto sui giusti binari. Cosa dovremmo fare? Interferire nel corso di una gara e fare, allora sì, turbativa d’asta? Non scherziamo. Anche il riferimento all’attività della vicesindaca è inesatto: in quel caso non sussiste alcun conflitto di interessi dal momento che veniva pagato un affitto alla cooperativa. In aula verranno poi fornite le risposte nel dettaglio».
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