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Ceffa "silura” la sua vice Marzia Segù?

Rumors sull’imminente valzer di deleghe. Rischia il posto chi ha salvato la maggioranza Il sindaco non conferma, ma nemmeno smentisce: «tutti sono potenzialmente in discussione». E non sarebbe la sola a "saltare“...

Mario Pacali

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mario.pacali@ievve.com

16 Luglio 2025 - 19:42

Ceffa "silura” la sua vice Marzia Segù?

Marzia Segù, vice sindaco, con il primo cittadino Andrea Ceffa

Voci, per ora solo voci. O rumors se preferite. Che però si infittiscono, spifferi che arrivano dal centro-destra e che danno ormai per imminente (qualcuno addirittura ipotizza la prossima settimana) un ribaltone all’interno della giunta. Una mossa che se vogliamo era già stata annunciata nell’inverno scorso, quando la Lega aveva deciso di ritirare la propria delegazione dall’esecutivo per permettere di formare la squadra che avrebbe garantito una maggioranza più solida una volta rientrato il sindaco Andrea Ceffa nella stanza dei bottoni. Con l’impegno di ridiscutere gli assetti una volta ripreso dal primo cittadino lo scranno più importante del Palazzo. Cosa che sta avvenendo.

Ma con un possibile “botto”. Voci molto accreditate indicano tra coloro che potrebbero abbandonare l’esecutivo il nome del vice sindaco Marzia Segù, la persona che ha retto il Comune durante i sei mesi di assenza di Ceffa come sindaco facente funzioni e che soprattutto ha consentito - pur tra mille difficoltà e con una situazione a dir poco pesante da gestire - alla maggioranza di centro-destra di non andare a casa. Segù non ha alle spalle un partito (e nonostante qualche consiglio in tal senso che pare sia arrivato anche negli ultimi giorni, non pare intenzionata a collocarsi da altre parti): i rapporti con i vertici attuali di Forza Italia, sia locali che provinciali, sono inesistenti. E nessuno tra gli azzurri farebbe scudo per difenderla. Anzi, avrebbero già pronti anche i nominativi di chi potrebbe varcare le porte della giunta (l’ex assessore Gianpietro Pacinotti o il coordinatore cittadino Marco Demarziani).

Così come non arriva una secca smentita all’ipotesi del “siluro” alla Segù da parte del sindaco. «Sono solo voci che circolano ogni qualvolta si parla di un riequilibrio degli assetti della giunta. Riequilibrio che era stato annunciato quando la Lega ha tolto i sui assessori dall’esecutivo per permettere il rimpasto a febbraio. Ora ci stiamo ragionando, ma su nomi e assetti non c’è nulla. Indubbiamente - aggiunge Ceffa - Marzia ha svolto un ruolo importante in questi sei mesi. E questo è un elemento che ha il suo peso». Un peso che però non la metterebbe in una posizione blindata. «Abbiamo iniziato a fare dei ragionamenti, ma siamo ancora ben lontani. Senza dimenticare che c’è anche un discorso di accordi politici dei quali tenere conto. Sicuramente qualche movimento ci sarà, ma in questo momento tutti possono essere potenzialmente in discussione».

Ma non c’è solo la vice sindaco tra color che sono sospesi (e sarebbe il secondo vice ad essere defenestrato in questa consiliatura), ma anche altre posizioni degli attuali assessori. In discesa le possibilità di riconferma nell’esecutivo dell’ex forzista, oggi con Noi Moderati, Omar Soresina (voci indicano al suo posto Daniela Bio, coordinatrice provinciale del partito), al pari di Silvana Pillera e Roberta Motta, le due assessore entrate nell’esecutivo dopo il rimpasto che ha rafforzato la maggioranza del sindaco. Al loro posto dovrebbero rientrare due esponenti della Lega: Riccardo Ghia e Nunzia Alessandrino che dovrebbe aver vinto il “derby” interno al Carroccio con Brunella Avalle.

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