Resta aggiornato
Cerca
VIGEVANO, IL PRIMARIO DI CARDIOLOGIA
30 Luglio 2025 - 20:34
Il dottor Enrico Pusineri ha diretto la Cardiologia per oltre 7 anni
L’attivazione dell’Emodinamica 24 ore su 24, il suo principale obiettivo di mandato, dopo una lunga attesa si è concretizzato il 16 giugno, poche settimane prima del collocamento a riposo. Il dottor Enrico Pusineri ha lasciato l’incarico di primario di Cardiologia l’8 luglio, il giorno dopo aver compiuto 70 anni. Per oltre sette ha diretto il reparto, dall’aprile 2018, dopo una carriera che lui, vigevanese di nascita e di residenza, aveva fin lì svolto tutta lontana dalla sua città, in strutture private del gruppo San Donato. «L’Emodinamica H24 era il mio traguardo principale – dice – ed è stato raggiunto. Sta iniziando a decollare: il 118 porta pazienti su cui intervenire, negli ultimi 10 giorni sono arrivati tre infarti di notte e uno anche di domenica».
Già da questo costante aggiornamento si capisce che Pusineri non ha affatto interrotto i rapporti con il “suo” reparto: «Il dottor Massimo Piredda, nominato facente funzione, è arrivato a Vigevano pochi mesi dopo di me, dopo aver lavorato con me più di 20 anni a San Donato. Ha condiviso tutti i miei progetti ed è la persona più adatta per portarli avanti. Ci sentiamo più volte al giorno, ragioniamo insieme».
Si era ventilata la possibilità che, dopo il pensionamento, l’Asst le assegnasse una consulenza per sviluppare l’altro grande progetto, l’Emodinamica interventistica strutturale. Cosa ne è stato? «Non ho accettato di firmare una consulenza – dice – perché, se si venisse a sapere, la figura del nuovo primario rischierebbe di essere vista come un “gioppino” nelle mani di Pusineri. Ma a quel progetto sto comunque contribuendo, preparo relazioni da fornire al dottor Piredda. La strutturale minore già la facciamo, l’obiettivo è aggiungere le sostituzioni delle valvole aortiche, interventi di solito eseguiti in Cardiochirurgia. Ci sono sei Cardiologie in Italia che li fanno, noi potremo essere il centro pilota per la Lombardia. Adesso due emodinamisti di Vigevano vanno a Pavia a farli ai nostri pazienti. Basta che il cardiochirurgo sia reperibile, anche a distanza».
Com’era il reparto sette anni fa e come è cambiato? «Ho trovato una Cardiologia di profilo basso, con una sala di Emodinamica disastrosa. È cambiato tutto, a partire dall’organico: sono rimasti solo due medici, Michele Rizzotti e Federica Zorzoli. Tutti gli altri se ne sono andati, anche in pre-pensionamento, sostituiti da nuovi assunti. Ora ne è in arrivo uno validissimo per l’Elettrofisiologia. È stata una straordinaria avventura durata 7 anni, anche se 2 sono stati viziati dal Covid, che ha paralizzato tutto. Credo che fare più di così fosse impossibile. L’ultima direzione generale mi ha supportato tantissimo, ma anche la prima. Da quella di mezzo invece non ho mai avuto riscontri».
In attesa del bando per un nuovo incarico di ruolo, la reggenza della Cardiologia è stata affidata come detto al dottor Massimo Piredda, 58 anni da compiere venerdì, pavese di formazione e residente a Milano, in servizio a Vigevano da fine 2018. Da gennaio 2024 dirige la struttura semplice di terapia intensiva coronarica. All’avviso interno per assegnare le funzioni di dirigente sostituto la sua è stata l’unica istanza. L’incarico durerà 9 mesi, prorogabili a 15.
L’Informatore Vigevanese - via Trento 42/b 27029 - Vigevano (PV)
Tel. 0381.69711 - informatore@ievve.com
Copyright(©) 2012-2024 Ievve S.r.l.
TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI. NESSUNA RIPRODUZIONE PERMESSA SENZA AUTORIZZAZIONE
Powered by Miles 33