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IL CASO

Siccità, acqua razionata per i campi


Po e Dora Baltea in crisi. Due fasi di intervento per garantire un’equa distribuzione e proteggere l’agricoltura del territorio. Il provvedimento, comunicato con una nota da Est Sesia dopo un confronto con le associazioni di categoria, scatterà da domani, 6 agosto

Mario Pacali

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mario.pacali@ievve.com

05 Agosto 2025 - 15:16

Siccità, acqua razionata per i campi


La siccità torna a farsi sentire. In questi giorni, le portate dei fiumi Po e Dora Baltea sono drasticamente ridotte, e non è possibile incrementare il flusso del Canale Cavour con le acque del canale Regina Elena. Oggi, all’ingresso del Canale Cavour nel comprensorio Est Sesia, scorrono appena 23 metri cubi d’acqua al secondo, meno della metà dei 60 m³/s previsti.

Il calo è dovuto all’abbassamento delle temperature, che ha rallentato lo scioglimento delle nevi e ridotto la portata dei fiumi. La situazione è particolarmente critica nel tratto di Canale Cavour compreso tra il Sostegno Busca e il Sostegno Agogna, insieme ai canali collegati come la Roggia Busca, la Roggia Biraga e il Cavo Montebello.

Di fronte all’urgenza, Est Sesia (dopo un incontro con le associazioni degli agricoltori del comprensorio) ha elaborato un piano d’emergenza in due fasi.

Prima fase – dal 6 agosto 2025
Saranno chiuse le dispense e i sussidi del Diramatore Alto Novarese, per accumulare acqua e garantire una distribuzione a turni nel medio e basso Novarese e nella parte alta della Lomellina. In queste aree la disponibilità è già crollata di oltre il 70%.

Seconda fase – dall’11 agosto 2025
Le dispense e i sussidi del Diramatore Alto Novarese saranno riaperti e inizieranno turnazioni di 4-5 giorni tra la Roggia Busca, la Roggia Biraga e il tratto del Canale Cavour tra Gargarengo e il Sostegno Agogna. Le zone già interessate dalle turnazioni nella prima fase ne saranno esentate, ma subiranno comunque una riduzione della portata.

Questo piano, pur limitato allo snodo di Gargarengo, è considerato l’unica soluzione per assicurare una distribuzione equa dell’acqua nelle zone più colpite dalla penuria. Le misure sono temporanee e i flussi dei fiumi continueranno a essere monitorati, nella speranza di poter tornare presto alla normalità.

Parallelamente, l’11 agosto sarà ridotta anche la portata del canale Regina Elena, come richiesto dal Consorzio del Ticino. Anche in questo caso, però, le misure riguarderanno un’area diversa.

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