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MORTARA, CON SANGALLI

La rivoluzione rifiuti può attendere: altra proroga del contratto fino ad aprile

È scaduto senza che sia stata indetta la nuova gara europea né definito il nuovo progetto di gestione

Claudio Bressani

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claudio.bressani@ievve.com

06 Agosto 2025 - 20:28

La rivoluzione rifiuti può attendere: altra proroga del contratto fino ad aprile

Un mezzo della Sangalli impegnato nella raccolta rifiuti a Mortara

Le nuove modalità di raccolta dei rifiuti annunciate nei mesi scorsi dall’assessore Laura Gardella, con il ritorno ai cassonetti anziché il porta a porta, possono attendere: se la vedrà il prossimo sindaco. E la prematura e improvvisa scomparsa di Ettore Gerosa c'entra poco o nulla. Come s’era capito da un pezzo, alla scadenza del contratto con Sangalli (il 5 agosto, dopo un anno di affidamento e sei mesi di proroga) tutto è ancora in alto mare: non c’è stato nemmeno il tempo di indire la gara europea da oltre 10 milioni, circa 1,5 l’anno con un’ipotesi di durata di 7 anni.

Le procedure sono iniziate con grande ritardo solo a fine giugno e al momento non è stato ancora definito il nuovo progetto di gestione, per studiare il quale il 3 luglio è stato affidato un incarico da 18 mila euro a un’azienda di Alba. Inevitabile, dunque, una nuova proroga a Sangalli, fino al 30 aprile 2026, anche perché in questa fase di transizione dopo la scomparsa del sindaco «in attesa di valutazioni più approfondite», l’amministrazione «ritiene al momento opportuno non adottare alcuna determinazione definitiva in ordine alla modalità di organizzazione del servizio».

Per la proroga sono stati stanziati 1.013.075 euro, più altri 355.208 ad AsM per il servizio di spazzamento strade e svuotamento cestini, pure scaduto.

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