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Impianto fotovoltaico all’ex discarica della Belcreda, Nai rivendica la scelta fatta quando era sindaca

La consigliera di Fratelli d'Italia ribatte alle accuse del sindaco Costantino, che lunedì è stato in Regione per discutere dei futuri interventi

Ilaria Dainesi

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ilaria.dainesi@ievve.com

07 Agosto 2025 - 23:59

Impianto fotovoltaico all’ex discarica della Belcreda, Nai rivendica la scelta fatta  quando era sindaca

La capogruppo di opposizione Elena Nai (foto di Jose Lattari)

Sull’ex discarica della Belcreda si assiste a un botta e risposta tra l’attuale sindaco Antonio Costantino e la consigliera di opposizione Elena Nai (Fratelli d’Italia). Il primo cittadino la scorsa settimana aveva ribadito la propria posizione di contrarietà rispetto alla scelta di installare un impianto fotovoltaico sulla discarica, una decisione che era stata presa quando era sindaca Elena Nai. Costantino ha parlato di una scelta «strategicamente fallimentare».

La consigliera Nai, oggi all’opposizione, ribatte: «Cominciamo a dire che l’idea fu valutata e avallata da una conferenza provinciale dei servizi, formata quindi da una commissione di esperti dai vari enti. Ricordo che i pannelli hanno fruttato alle casse del Comune un canone annuo di 51mila euro, quindi rivendico la scelta di allora e rilancio: i problemi successivi sono derivati dalla mancata manutenzione dell’area di chi ha amministrato dopo».

L’attuale sindaco però rimane sulle proprie posizioni: «Sulle manutenzioni posso essere d’accordo – afferma – ma le doveva fare la ditta che ha in gestione l’impianto fotovoltaico. Certe affermazioni mi sembrano tentativi di arrampicarsi sui vetri. Va bene la commissione di esperti che espresse il parere, ma dopo furono fatti degli errori. Stiamo cercando di capire, ma pare non sia stata chiesta la fideiussione. E, dopo l’incendio che si è verificato la scorsa settimana, ora dobbiamo capire chi pagherà i lavori».

Lunedì il sindaco è stato in Regione per discutere dei prossimi interventi: «Ora ci tocca mettere le “pezze”. Siamo ancora in una fase istruttoria – afferma Costantino – ma posso dire che abbiamo problemi seri da affrontare e dovremo coinvolgere vari enti, oltre alla Regione, anche Arpa e Provincia».

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