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La politica

Mortara di corsa verso le elezioni. Nascono le prime idee

Le divisioni nel centrodestra. A sinistra si deve partire da zero

Bruno Romani

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bruno.romani@ievve.com

10 Agosto 2025 - 17:30

Mortara di corsa verso le elezioni. Nascono le prime idee

Il municipio di Mortara

La politica cittadina si è risvegliata bruscamente dopo il tragico evento della scomparsa del sindaco Ettore Gerosa e in questo mese di agosto si trova alle prese con le prime trattative (ipotesi) che avanzano in sordina, in vista delle elezioni comunali che si terranno al più tardi nella primavera 2026. Il centrodestra è diviso: Fratelli d’Italia (con la coalizione formata dalla civica di Michele Mazzitello “ViviAmo Mortara” e il gruppo di Lombardia Ideale) governa la città; mentre all’opposizione ci sono la Lega, con due consiglieri, e Forza Italia con uno. Le schermaglie in aula sono state spesso pesanti. La logica vorrebbe che queste tre forze inizino un dialogo tra di loro, ma non sembra semplice.

La situazione più lineare, paradossalmente, è quella del centrosinistra, perchè parte da zero, tutto da costruire. Il Partito Democratico sta lavorando a livello provinciale con il segretario Simone Marchesi e con l’unica consigliera presente a Mortara, Luisa Della Bella. È escluso da questo lavoro di ricostruzione Marco Barbieri, totalmente assente per tre anni. «Lavoreremo per le elezioni di Mortara cercando di ricreare un centrosinistra aperto alle realtà locali - sostiene Marchesi - È tutto sul tavolo, movimenti, partiti, associazioni. Non vogliamo tralasciare nulla e dialogheremo anche con gli esponenti di Rifondazione. Io non sostengo il campo largo a prescindere. Potrebbe essere un’operazione interessante, ma servono programmi e basi di lavoro condivise, allora si può proseguire». E anche la segreteria cittadina è da ricostruire.

Intanto è certo che Rifondazione comunista farà ancora la sua parte con Giuseppe Abbà (ex sindaco comunista per 13 anni) ancora politicamente forte e apprezzato. Ma emerge, nel frattempo, un nuovo giovane motivato, Max Farrel. Tornando al centrodestra sembra che Lega a e Forza Italia dopo i primi approcci non gradirebbero il nominativo di Laura Gardella come candidato sindaco. Mentre Fratelli d’Italia se la trova oggi vicesindaco con ampi poteri e diventa difficile dirottare le scelte su qualcun altro. È certo inoltre che la Gardella, se si dovesse trovare ai margini, non si fermerebbe e potrebbe essere pronta a candidarsi anche in proprio, con una lista di amici fedelissimi. Si è fatto, in questi giorni, anche il nome di Fabio Farina (ultimo presidente di Asm) ma ha il Dna dell’ex leghista che ha lavorato nella scorsa campagna elettorale a favore di Gerosa. Anche su questo nome il Carroccio e Forza Italia si dividerebbero e porrebbero dei veti.

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