Cerca

politica

Criticità palestra, api e area cani: la minoranza a Gambolò incalza con altre mozioni

Gli argomenti verranno trattati nel prossimo consiglio comunale

Ilaria Dainesi

Email:

ilaria.dainesi@ievve.com

22 Settembre 2025 - 13:28

Criticità palestra, api e area cani: la minoranza a Gambolò incalza con altre mozioni

La consigliera comunale di minoranza Alessandra Zerbi (foto di Jose Lattari)

A Gambolò le consigliere di minoranza Alessandra Zerbi, Elena Nai e Helena Bologna puntano il dito contro le condizioni in cui versa la palestra delle scuole, rilevando diverse problematiche. «La gestione della palestra della scuola è affidata, fuori dall’orario scolastico, alla Polisportiva Lomellina, la quale non si preoccupa in alcun modo di rendere fruibili gli impianti – affermano le tre consigliere di opposizione in una mozione depositata – la sporcizia e il disordine regnano sovrani. Il campo di gioco presenta numerosi e pericolosi avvallamenti, in particolar modo in prossimità della rete del campo da pallavolo. Cosa ancor più grave e immotivatamente mai risolta (...), ogni volta che piove il campo da gioco presenta pericolose pozzanghere, in quanto il tetto è ammalorato da anni».

Vengono quindi chiesti interventi urgenti per risolvere le criticità, in particolare quelle riservate al tetto e ai campi da gioco; la minoranza, inoltre, sollecita «un’attenta valutazione dell’operato della concessionaria Polisportiva Lomellina». Il sindaco Antonio Costantino intanto anticipa: «Da quanto mi risulta, il problema è limitato a un lucernario, e non al tetto. Sul pavimento c’è un lieve avvallamento, presente da anni. Non voglio entrare nel merito, lo farò in aula, ma mi sembra l’ennesima polemica strumentale di questa minoranza».

Nel prossimo consiglio comunale verranno discusse anche altre proposte avanzate dell’opposizione, a partire dall’adesione alla Rete Nazionale dei comuni “Amici delle Api”, che «promuove buone pratiche a livello comunale per salvaguardare questi insetti preziosi». Le consigliere Nai, Zerbi e Bologna hanno inoltre chiesto all’amministrazione un piano di riqualificazione dell’area di sgambamento cani: «Non presenta zone d’ombra adeguate, rendendo difficoltoso l’utilizzo nei mesi caldi e rischioso per la salute degli animali», e si propone l’installazione di strutture-gioco per l’agility, come tunnel o pedane, per trasformare l’area in un parco educativo».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su L'informatore

Caratteri rimanenti: 400