Cerca

lomellina

Troppi soldi alla Pro Loco di Gambolò, l’associazione risponde: «Gravi illazioni»

In aula l'interpellanza della minoranza e la risposta del direttivo

Ilaria Dainesi

Email:

ilaria.dainesi@ievve.com

03 Ottobre 2025 - 14:00

Troppi soldi alla Pro Loco di Gambolò, l’associazione risponde: «Gravi illazioni»

La questione dei contributi comunali erogati alla Pro Loco di Gambolò ha infiammato anche il consiglio comunale della scorsa settimana. Le consigliere di minoranza Elena Nai, Helena Bologna e Alessandra Zerbi avevano presentato un’interpellanza, chiedendo di fare chiarezza sugli importi stanziati dal Comune dal 2022 alla prima metà del 2025: 118mila e 130 euro, di cui 71.634 nel 2024.

«Siamo davanti a spese – ha detto la consigliera Bologna (Forza Italia) – che definire folli non è per niente esagerato. Ci accusate, come minoranza, di utilizzare il consiglio come palcoscenico, noi chiediamo trasparenza». A rispondere sui vari punti in aula è stata la vicesindaca Anna Preceruti, sottolineando che ogni spesa sostenuta è stata giustificata, e fornendo la documentazione analitica con le ricevute.

Ma la reazione più dura è arrivata dal direttivo della Pro Loco. In particolare, ha irritato la richiesta di chiarimenti presentata dalla minoranza su una fattura (secondo l’opposizione circa 670 euro, la Pro Loco ha precisato che l’importo era di 450 euro) intestata al colorificio di proprietà del coniuge della presidente della Pro Loco gambolese Daniela Parini. Materiale che era stato acquistato per effettuare degli interventi nel corso della manifestazione “Disfida delle contrade”. Dall’amministrazione è stato precisato che si tratta di una spesa giustificata, e che il materiale era stato acquistato addirittura «sottocosto». La Pro Loco, con una nota, ha parlato di «gravi illazioni» da parte delle consigliere di opposizione, illazioni che verranno valutate «nelle sedi opportune».

«La Pro Loco lavora – fanno sapere dall’associazione –, o meglio qualsiasi Pro Loco, per esaltare e portare luce sul proprio territorio. Questa Pro Loco lavora in tale direzione da cinque anni, riempiendo le piazze e facendo conoscere il territorio e il suo valore. La Pro Loco, ogni anno, organizza una media di 35-40 eventi che spaziano da serate di liscio, a iniziative per i giovani, giornate di sport, ecc, che portano la città di Gamboló a essere ammirata (e, senza presunzione), anche dai Comuni limitrofi per il grande lavoro che viene svolto, in maniera del tutto volontaria. Ci teniamo a sottolineare, seppur non lo riteniamo opportuno, che in questi anni con il ricavato degli eventi abbiamo apportato diverse migliorie: ad esempio, l’acquisto di una cucina a norma, un impianto acustico, conil quale sopperiamo ai costi di noleggio, e la sistemazione del bar del centro Bellazzi, che ha tolto molti ragazzi dalla strada».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su L'informatore

Caratteri rimanenti: 400