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Fanghi, trovato un accordo con le ditte per limitare i disagi dovuti ai miasmi

A Gambolò verrà effettuata l’aratura dei campi subito dopo gli sversamenti

Ilaria Dainesi

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ilaria.dainesi@ievve.com

09 Ottobre 2025 - 16:43

Fanghi, trovato un accordo con le ditte per limitare i disagi dovuti ai miasmi

Spandimento di fanghi sul territorio di Gambolò (foto di archivio di Jose Lattari)

A metà settembre i fortissimi odori dovuti agli spandimenti di fanghi e di gessi di defecazione nei campi attorno a Gambolò avevano suscitato le proteste di molti cittadini, con il sindaco che aveva inviato una comunicazione urgente ad Arpa e Ats, chiedendo di effettuare controlli mirati. Nei giorni seguenti all’ispezione, il primo cittadino aveva promosso un incontro con le ditte che producono i fanghi, che si è tenuto il 1° ottobre. «Il nostro scopo – spiega il sindaco Antonio Costantino – era confrontarsi per cercare, insieme, di affrontare il problema e individuare una soluzione che possa mettere d’accordo tutti. Il fenomeno è noto, e causa non pochi disagi. Ovviamente, parliamo di una questione che riguarda tutti, e che di certo non può essere risolta a livello comunale. Ma, intanto, noi proviamo a fare la nostra parte».

Sono stati 5/6 i rappresentanti delle ditte produttrici che hanno preso parte alla riunione. «Sono molto soddisfatto – riferisce il primo cittadino di Gambolò – di come si è svolto l’incontro, ho avuto riscontri e posso dire che la volontà di collaborare c’è. Le ditte si sono impegnate a non passare con i mezzi per il centro cittadino e, in questo modo, dovremmo riuscire a limitare le molestie olfattive».

Ma non solo. Il punto più importante, è relativo al trattamento dei fanghi e, più nello specifico, del gessi di defecazione, una volta che vengono distribuiti sul campo agricolo: «Le ditte si impegnano – spiega il sindaco Costantino – a effettuare operazioni di aratura subito dopo gli spandimenti, così che si possano evitare sia gli odori sgradevoli, sia l’arrivo di mosche e insetti. Domenica, ad esempio, è stata segnalata una nube odorigena, ma dal momento che è stata effettuata contestualmente l’aratura, in meno di mezz’ora i fastidi sono scomparsi».

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