Resta aggiornato
Cerca
VIGEVANO
15 Ottobre 2025 - 21:00
VIGEVANO - Altre multe relative agli accessi alla Ztl vengono cancellate. Questa volta, però, la casistica potrebbe avere dimensioni molto più grandi dei precedenti annullamenti, perchè stavolta il Giudice di pace mette una pietra sopra a verbali che sono stati consegnati dalla società Ammiraglia Soluzioni Postali.
La sentenza risale a giugno scorso e riguarda 14 verbali impugnati da cittadini rappresentati davanti al Giudice di pace Caterina Del Giudice dall’avvocato Furio Suvilla. È stata notificata a luglio ai ricorrenti e al Comune a settembre, che aveva 30 giorni per impugnarla. Così non è stato e ora si tratta di un verdetto definitivo.
In poche righe il Giudice liquida l’operato del Comune, affermando un principio che potrà essere esteso probabilmente a migliaia di contravvenzioni: «Dalla documentazione prodotta agli atti di causa dalla difesa della ricorrente, che proviene da atti ufficiali detenuti dallo stesso Comune di Vigevano - si legge nel dispositivo e contestuale motivazione delle decisione del Giudice di pace - emerge inequivocabilmente che la società Ammiraglia Soluzioni Postali srl, che ha provveduto a notificare i verbali, risulta non solo non essere abilitata a tale servizio, essendo priva della licenza individuale speciale, ma altresì non risulta essere stata incaricata dal Comune di Vigevano. Inoltre si ritiene corretta anche la doglianza espressa nel ricorso in merito alla qualifica del soggetto notificatore, che non assume nel caso di specie il ruolo di pubblico ufficiale, essendo, si presume, dipendente della società Ammiraglia. Alla luce di quanto sopra esposto si ritiene di accogliere il ricorso e, di conseguenza, annullare i verbali impugnati».
Il caso era emerso nella primavera estate del 2024 quando proprio l’avvocato Suvilla, nelle sue vesti di consigliere comunale del gruppo Liberal Conservatore, aveva presentato un’interrogazione con la quale aveva sollevato il caso Ammiraglia, sostenendo che tale società non era abilitata a effettuare notifiche. In aula l’assessore alla Polizia Locale Nicola Scardillo aveva risposto per mettere «rassicurare sulla correttezza delle procedure. In realtà il servizio di notificazione degli atti del Comune è stato affidato alla società Fulmine - Gruppo servizi notificatori srl , in possesso di regolare autorizzazione ministeriale. Prima di iniziare a svolgere il servizio, Fulmine ha comunicato al Comune i nominativi del personale (della società Ammiraglia, ndr) per la loro nomina a messo notificatore. Il Comune, verificati i requisiti, ha nominato i messi con tre decreti del sindaco». Una spiegazione che, evidentemente, non ha convinto il giudice.
A MAGGIO LEGA E FORZA ITALIA VOLEVANO "SPEGNERE" IL SISTEMA. MA LA RICHIESTA E' SPARITA DAI RADAR
Sparita dai radar per qualche mese, la questione delle multe Ztl è destinata a esplodere nuovamente nelle mani della giunta e della maggioranza. Con la sentenza sulle notifiche dei verbali potrebbero finire nel cestino migliaia di multe. Ma un mese prima del provvedimento adottato dal Giudice di pace, in maggioranza si erano agitate le acque su tutta la vicenda del nuovo regolmento Ztl. In quei giorni il sindaco Andrea Ceffa si trovava ancora agli arresti domiciliari e l’amministrazione era guidata dalla allora vice sindaco Marzia Segù.
Fu la Lega a sollevare la questione, con una presa di posizione pubblica che conteneva una richiesta piuttosto forte: la «sospensione temporanea dell’invio automatico delle sanzioni tramite il sistema attualmente in uso», poichè secondo il Carroccio era «evidente che l’attuale sistema, per come è stato concepito e regolamentato, risulta eccessivamente rigido, causando numerosi disagi e sanzioni non solo ai residenti, ma anche a coloro che, per varie ragioni, devono accedere alla Ztl. È altrettanto evidente che i numerosi ricorsi presentati presso i Giudici di Pace, spesso conclusosi con l’annullamento delle sanzioni, evidenziano il malfunzionamento del sistema di controllo, verosimilmente dovuto anche a un regolamento che necessita di una revisione». Nei giorni successivi analoga presa di posizione era stata assunta, tramite il coordinatore cittadino Marco Demarziani, da Forza Italia.
La sindaca protempore Segù comunicava di voler riunire un tavolo poilitico sulla questione. Tavolo che in effetti, al ritorno in libertà e al lavoro da parte del sindaco Ceffa, è stato convocato. Dalla discussione sono emersi una serie di punti critici (fatta salva la contrarietà del sindaco a spegnere il sistema) che dovevano essere sottoposti all’attenzione della Commissione di controllo sul regolamento Ztl, che nel frattempo era stato completato con le nomine del consigliere di maggioranza (Riccardo Capelli) e di quello di minoranza (Furio Suvilla). Commissione che però da maggio ad oggi non è mai stata convocata.
L’Informatore Vigevanese - via Trento 42/b 27029 - Vigevano (PV)
Tel. 0381.69711 - informatore@ievve.com
Copyright(©) 2012-2024 Ievve S.r.l.
TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI. NESSUNA RIPRODUZIONE PERMESSA SENZA AUTORIZZAZIONE
Powered by Miles 33