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ABBIATEGRASSO

Efficientamento energetico: lavori finiti in altre due scuole

Opere per 2 milioni alla primaria Fratelli Di Dio e alla materna Papa Giovanni

Claudio Bressani

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claudio.bressani@ievve.com

06 Novembre 2025 - 06:45

Efficientamento energetico: lavori finiti in altre due scuole

La presentazione dei lavori alla scuola primaria Fratelli Di Dio

Cappotto isolante, coibentazione delle coperture e dei solai, nuovi serramenti a taglio termico. In altre parole efficientamento energetico, che permette di abbattere i consumi di oltre il 60%. Sono cinque le strutture scolastiche cittadine per le quali il Comune aveva ottenuto complessivamente contributi statali per 4.732.833 euro da un bando poi confluito nel Pnrr. A marzo era stata presentata la conclusione dei primi due interventi, relativi alla primaria Cesare Correnti di via Legnano e alla palestra Castoldi, sita nello stesso complesso scolastico.

Martedì è stata la volta di altri due: la primaria Fratelli Di Dio, sempre nel polo dell’istituto comprensivo Terzani, e la scuola d’infanzia Papa Giovanni, nell’omonimo viale, per importi quasi identici, appena inferiori al milione (che era il massimo ottenibile), rispettivamente 999.648 e 999.984 euro. Alla presentazione sono intervenuti il sindaco Cesare Nai, l’assessore ai lavori pubblici Roberto Albetti, il progettista e direttore dei lavori esterno, ingegner Gianni Rapetti, i tecnici del Comune e quelli delle imprese esecutrici, oltre a rappresentanti delle due scuole.

«Anche per questi interventi – ha sottolineato l’assessore Albetti – abbiamo rispettato i tempi, concludendo in anticipo rispetto alle scadenze dettate dal Pnrr. E senza mai interrompere l’attività didattica, lavorando per due anni soprattutto in estate, quando le lezioni sono ferme. Resta da terminare solo la materna Scurati di via Galimberti, dove i lavori si concluderanno a breve».

L’ingegner Rapetti ha fornito i numeri. Alla Fratelli Di Dio sono stati realizzati 2500 metri quadri di ponteggi, 1700 di cappotto in lana di roccia, 1900 di coibentazione delle superfici orizzontali, 570 di serramenti nuovi; alla Papa Giovanni 2200 metri quadri di ponteggi, 1200 di cappotto esterno e 500 interno, 1800 di coibentazione delle coperture, 270 di serramenti». Nel secondo caso tutto è stato complicato dal fatto che il corpo di fabbrica principale è un edificio storico, che ha circa 130 anni, per cui è stato necessario il confronto con la Soprintendenza, che ha dettato disposizioni precise: la facciata non si tocca e bisogna recuperare i colori originari, che hanno richiesto saggi stratigrafici.

La presentazione dell'intervento eseguito alla scuola d'infanzia Papa Giovanni

«Essendo un edificio di pregio – ha sottolineato l’ingegner Rapetti – l’intervento è stato più complesso ma anche più stimolante. Non potendo realizzare sul fabbricato più antico il cappotto esterno, abbiamo applicato internamente contropareti in cartongesso. La didattica nelle scuole d’infanzia si sospende solo nel mese d’agosto, ma ci siamo riusciti».
L’efficientamento energetico, ha aggiunto, è stato anche un’opportunità per la messa in sicurezza: dalla posa di doppi vetri stratificati alla realizzazione di linee vita e dispositivi anticaduta sui tetti.

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