Resta aggiornato
Cerca
VIGEVANO
19 Novembre 2025 - 18:31
Quarantacinque giorni. A partire dal 5 novembre scorso, data della firma del contratto tra Anas e Salc spa, società del gruppo Salini, uno dei player di punta nel settore italiano delle costruzioni. Il che significa che per la fine dell’anno-inizio 2026, in quelle aree dove oggi vediamo lungo “serpentone” arancione, che da Ozzero arriva ad Albairate (un “serpentone” formato da reti arancione da cantiere collocate nei campi che sono stati acquisiti da Anas per la realizzazione della tratta C della Vigevano-Malpensa) scatteranno i lavori veri e propri dell’infrastruttura attesa da oltre vent’anni.
La conferma sull’avvio delle opere vere e proprie è arrivata venerdì della scorsa settimana quando il consigliere regionale della Lega (nonché ex sindaco di Vigevano) Andrea Sala, è volato a Roma per un incontro con i vertici di Anas. Nel corso della missione capitolina nella sede centrale dell’Azienda Nazionale Autonoma delle Strade Statali, oltre al countdown per l’inizio vero e proprio dell’opera, è stato comunicato per la giornata di domani (giovedì) in Regione, un incontro con gli Enti interferenti, ossia i titolari di reti tecnologiche, al fine di evitare problematiche in fase di esecuzione delle opere.
Anas ha quindi riconfermato che i lavori di realizzazione della tratta C scatteranno dalla viabilità di accesso al nuovo ponte sul Ticino di Vigevano e che all’interno del “serpentone” arancione non vi sono compresi solo i terreni dove transiterà la nuova arteria, ma anche le aree destinate ad opere di compensazione.

Andrea Sala, ex sindaco di Vigevano ed attuale consigliere regionale della Lega ha incontrato a Roma i vertici di Anas
«Dopo anni di battaglie - afferma Sala - si avvera il sogno della realizzazione della Vigevano-Malpensa. La realizzazione dell’infrastruttura consentirà anche agli enti locali una nuova e più efficace programmazione. Ma soprattutto la città di Vigevano avrà una centralità ed una visibilità maggiore: appena dopo Vermezzo, la strada porterà da noi. Diciamo che la grandezza di questa infrastruttura starà soprattutto nella percezione. Ci avviciniamo a Milano, con la metropoli avremo un nuovo e più forte rapporto, soprattutto per il comparto economico e produttivo. Si aprirà davvero una nuova primavera per la nostra zona, sotto il profilo economico, dell’attrazione, del valore immobiliare. Poteva essere realizzata prima? Sicuramente, se non ci fosse stata quell’ondata di ricorsi che hanno bloccato l’opera. Ma non è più tempo di guardare al passato - conclude il consigliere regionale - ma al futuro ed alla nostra nuova strada».
L’Informatore Vigevanese - via Trento 42/b 27029 - Vigevano (PV)
Tel. 0381.69711 - informatore@ievve.com
Copyright(©) 2012-2024 Ievve S.r.l.
TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI. NESSUNA RIPRODUZIONE PERMESSA SENZA AUTORIZZAZIONE
Powered by Miles 33