Resta aggiornato
Cerca
verso il grande evento storico
14 Gennaio 2026 - 19:01
Domani la città di Vigevano vivrà un evento storico: il passaggio della fiaccola olimpica per la prima volta.
Il grande giorno è arrivato anche per Vigevano, con il transito della fiaccola olimpica previsto domani pomeriggio intorno alle 14,10. In realtà, la città è già stata protagonista nel viaggio della fiaccola negli scorsi giorni tramite due personaggi di primo piano. Da una parte Andrea Soncin, attuale commissario tecnico della Nazionale Femminile di calcio, cresciuto calcisticamente con la maglia ducale prima di approdare al palcoscenico della serie A che ha portato la torcia lunedì a Venaria Reale, e dall'altra Sarah Toscano (tedofora nella tappa di Bari del 31 dicembre scorso) astro emergente del pop italiano reduce da un'esperienza all'ultimo Festival di Sanremo.
Vigevano si sta preparando da giorni all’evento, come dimostrano diverse vetrine del centro storico addobbate di pupazzi-mascotte dei Giochi. Calorosa sarà in particolare l'accoglienza in Piazza Ducale, dove il buon lavoro di squadra tra AIPS, Pool Vigevano Sport e amministrazione comunale porterà all'esibizione di circa 70 figuranti d'epoca del Palio e di alcune scuole di danza cittadine. Diversi saranno i tedofori lungo il percorso; oltre ai già citati nel numero precedente Elia Berri, Naomi Lus, Alessandro Malinverni, Francesco Toti, ci sarà Anna Pisani. Per la studentessa del liceo Cairoli è un qualcosa di speciale in quanto seguirà le orme della madre, tedofora alle Olimpiadi di Atlanta nel 1996.

In foto: Andrea Soncin (a sinistra) tiene in mano assieme a Elena Girelli la fiaccola olimpica all'interno della Reggia di Venaria Reale
«Mi sono candidata la scorsa estate su due siti diversi - dice Anna - il primo era di una nota bibita gassata e poi sul sito ufficiale del comitato organizzatore. La prima conferma era giunta a fine novembre mentre quella definitiva su dove fossi assegnata è arrivata intorno ai primi dell’anno nuovo». Difficile trattenere per Anna la gioia di essere tedoforo nella propria città: «Quando ho saputo che sarei stata a Vigevano - prosegue - è stato bellissimo perché per me portare la fiaccola olimpica è ripercorrere le orme di mia madre, che l’aveva portata 30 anni fa. Lei aveva addirittura percorso oltre un chilometro».
Ci sono poi tedofori vigevanesi assegnati altrove come Alessandro Rano, che porterà la fiaccola nella tappa di domani a Tortona: «Ho deciso di candidarmi dopo aver sentito la testimonianza di Gianni Merlo - dice il fondatore dell’incubatrice di startup “Fabbrica Vigevano” - e quest’estate ho compilato un questionario piuttosto articolato, dove dovevi specificare le ragioni per cui meritavi di essere tedoforo. La mail di conferma ci ha messo un po’ ad arrivare e io stesso ci avevo un po’ perso le speranze. Invece mi hanno finalmente chiamato». E poco importa se Alessandro non sarà tra le vie della propria città: «Sarei andato ovunque perché - aggiunge - è qualcosa di totalmente inaspettato per me. Una cosa di cui vado già molto fiero è il fatto che sarò al centro dell’attenzione per poco tempo».
Ad accogliere in Piazza Ducale la fiaccola olimpica ci sarà anche una corposa rappresentativa del Palio delle Contrade (come quella nella foto di José Lattari)
Sarà invece tra le vie cittadine Manuela Merlo, ex velocista. «È la mia prima volta come tedofora - spiega la figlia di Gianni, cronista sportivo e presidente di Aips - e sono molto emozionata perché la ragazza quattrocentista che calcava la pista di atletica è sempre la stessa». In realtà, per Manuela i Giochi sono un “affare di famiglia”: «Ho già lavorato ad alcune edizioni precedenti come volontaria e credo che la nostra città respirerà un’atmosfera particolare in quanto sarà un’anticipazione dell’Olimpiade. Per me portare il fuoco di Olimpia è la vera storia, perché ti senti parte di questi Giochi». Emozione condivisa anche da William Viale, pallanuotista e impiegato in un'industria: «Ammetto che a poche ore dall’evento inizia a battermi forte il cuore - dice - Anch'io non ho esitato a candidarmi per portare la fiaccola non appena si poteva perché portare la fiaccola nella mia città mi rende molto orgoglioso».
Di seguito il percorso della fiaccola: corso Milano dalla rotonda dell’Hotel del Parco-Mc Donald’s, corso Argentina fino alla rotonda di via Podgora, cavalcavia La Marmora, via De Amicis, corso Vittorio Emanuele II, piazza Ducale, scalone che porta al Castello sforzesco (e transito nelle scuderie con annesso arco gotico), corso della Repubblica, piazza Volta, corso Genova fino all’incrocio con corso Brodolini. Alla luce della manifestazione in programma, il Comune di Vigevano con un’ordinanza ha disposto a partire dalle 13,30 alle 14.30 il divieto di transito nel primo tratto di Corso Milano interessato al passaggio. Successivamente, dalle 14,30 alle 15,30 eccetto i veicoli al seguito della manifestazione, il divieto di circolazione sarà esteso nei tratti di volta in volta interessati dal passaggio dei tedofori e della carovana. Oltre alle vie sopra elencate, anche corso Cavour, corso Giuseppe Garibaldi e corso Anita Garibaldi.
L’Informatore Vigevanese - via Trento 42/b 27029 - Vigevano (PV)
Tel. 0381.69711 - informatore@ievve.com
Copyright(©) 2012-2024 Ievve S.r.l.
TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI. NESSUNA RIPRODUZIONE PERMESSA SENZA AUTORIZZAZIONE
Powered by Miles 33