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Pavia guarda al futuro: nasce la Innovation Week

Dall’8 all’11 aprile la prima edizione della manifestazione dedicata a scienza, tecnologia e cultura, con oltre 40 eventi diffusi in città e più di 80 ospiti italiani e internazionali

Annalisa Vella

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annalisa@ievve.com

29 Gennaio 2026 - 17:10

Pavia guarda al futuro: nasce la Innovation Week

Dall’8 all’11 aprile Pavia accende i riflettori sull’innovazione con la prima edizione della Pavia Innovation Week, nuova manifestazione annuale e gratuita dedicata all’innovazione scientifica, tecnologica e culturale. L’iniziativa, presentata in Comune, nasce con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico ampio e trasversale: studenti, famiglie, cittadini, imprese, startup e comunità accademica.

Diretta da Massimo Sideri, inviato ed editorialista del Corriere della Sera, la Pavia Innovation Week si propone come una piattaforma permanente di dialogo e divulgazione, capace di mettere in relazione scienza e ricerca con la cultura umanistica, l’informazione e la società. Un progetto che punta a valorizzare l’identità storica della città, proiettandola al tempo stesso in una dimensione internazionale.

Il programma prevede un palinsesto diffuso di oltre 40 appuntamenti ospitati in diverse location cittadine, per quattro giorni che trasformeranno Pavia in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto. Più di 80 ospiti italiani e internazionali animeranno incontri, interviste, panel, laboratori, spettacoli e percorsi urbani, offrendo occasioni di confronto e approfondimento su temi chiave del presente e del futuro.

La direzione scientifica ed editoriale affidata a Sideri segna con chiarezza l’impostazione dell’evento. «Pavia Innovation Week – spiega – nasce con l’idea di riportare l’innovazione al centro della vita quotidiana, sottraendola a una dimensione esclusivamente tecnica o specialistica. Innovazione significa scienza, certo, ma anche cultura, informazione, visione del futuro e responsabilità sociale».

Un’idea che affonda le radici nella storia della città. «Pavia – prosegue Sideri – vanta una tradizione scientifica straordinaria, che va da Alessandro Volta, protagonista di studi fondamentali all’Ateneo pavese, a Camillo Golgi, di cui nel 2026 ricorreranno due importanti anniversari: il Nobel per la Medicina del 1906 e il centenario della morte. Oggi la città può tornare a essere un luogo in cui il sapere si intreccia con il mondo imprenditoriale e con la comunità universitaria, contaminando famiglie, giovani e tutti coloro che coltivano la passione per la conoscenza».

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