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Finanziati progetti per l’inclusione

Approvati dalla Regione, i fondi vanno a 76 realtà, tra cui Fondazione Caritas e Centro Servizi Formazione

Bruno Ansani

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bruno.ansani@ievve.com

13 Marzo 2026 - 17:29

Finanziati progetti per l’inclusione

La sede del Csf è a Vigevano, in via Bretti

Lo annuncia l’assessore alla Famiglia, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini.

Regione Lombardia finanzia 76 progetti, grazie al bando del Fondo sociale europeo per l’inclusione attiva e l’integrazione lavorativa. Lo annuncia Elena Lucchini, assessore a Famiglia, Disabilità e Pari opportunità. L’ultima giunta regionale ha portato l’ammontare della cifra totale a 20,8 milioni di euro, permettendo così di sostenere tutti i programmi proposti dalle varie realtà sparse sul territorio. Tutto si svilupperà nel triennio 2026 - 2028. Dei sette progetti della provincia di Pavia, due riguardano Vigevano tramite Fondazione Caritas e il Centro Servizi Formazione

Il progetto del Csf s’intitola “Hubility-Amoci - Progettare e sperimentare hub multidisciplinari per promuovere la cultura dell’inclusione sociolavorativa e della vita indipendente”. Riceve 300 mila euro.

Appena inferiore è la cifra destinata a Caritas: 299,917,16 euro per “D.R.E.A.M. 2.0: Disability, reti, empowerment, autonomia, multidimensionalità”.

Beneficiano dei fondi pure la Fondazione Le Vele, che gestisce un centro didattico anche a Garlasco, con “Hub-ility Evolution – Nuove connessioni per l’inclusione”, 272.319,19 euro, e quattro realtà tra Pavia e Oltrepò: Agenzia provinciale per l’orientamento il lavoro e la formazione, cooperativa sociale TreottoUno, il Comune di Siziano e l’Opera diocesana Preservazione della fede.

In particolare, il progetto del Centro Servizi Formazione è l’evoluzione e l’integrazione di due esperienze già sviluppate sul
territorio: “Hubility”, con capofila proprio il Csf, e “Occupiamoci”, realizzato dalla cooperativa Come Noi. Partner è anche la cooperativa Meraki, oltre al Piano di zona. «Il progetto – spiega Edoardo Carnevale, responsabile della sede vigevanese del Csf – prevede la creazione di hub multidisciplinari, spazi di formazione e sperimentazione in cui i partecipanti potranno sviluppare competenze professionali e abilità di autonomia personale, attraverso laboratori pratici, percorsi di orientamento e tirocini di inclusione. L’obiettivo è accompagnare le persone, 60 totali, con disabilità verso un percorso di maggiore indipendenza e di reale partecipazione alla vita sociale e lavorativa».

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