C’è anche il talento di Sarah Toscano al centro di “Non abbiam bisogno di parole”, il nuovo film in arrivo su Netflix dal 3 aprile, remake italiano del celebre successo francese La famiglia Bélier. Un debutto importante per la giovane artista vigevanese, che dopo la vittoria ad Amici e la partecipazione a Sanremo lo scorso anno, compie il grande salto nel cinema vestendo i panni della protagonista Eletta.
Il film racconta una storia intensa: quella di un’adolescente unica udente in una famiglia di persone sorde, divisa tra l’amore per la musica e il senso di responsabilità verso i genitori e il fratello.
Eletta scopre di avere una voce straordinaria e quando la sua maestra di canto, interpretata da Serena Rossi, la spinge a partecipare a un’audizione per una prestigiosa scuola di musica, il sogno si fa realtà. Ma realizzarlo ha un prezzo: lasciare indietro la sua famiglia. Un racconto che intreccia musica, legami familiari e il coraggio di inseguire la propria strada.

Per Sarah Toscano si tratta di una sfida significativa. Non solo interpreta un ruolo complesso, ma porta sullo schermo anche la sua sensibilità artistica, costruita attraverso la musica. La sua interpretazione si intreccia infatti con la colonna sonora del film, che include “Atlantide”, il suo nuovo inedito disponibile dallo stesso giorno in radio e sulle piattaforme streaming. Un brano che rafforza il legame tra la narrazione cinematografica e il percorso artistico della giovane cantante.
Diretto da Luca Ribuoli e prodotto da Our Films, il film si distingue anche per una scelta inclusiva e significativa: nel cast sono presenti attori sordi nei ruoli della famiglia della protagonista, tra cui Emilio Insolera, Carola Insolera e Antonio Iorillo. Una decisione che richiama il modello già adottato nel remake americano CODA - I segni del cuore e che conferisce autenticità e profondità al racconto.