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la partenza domani
08 Aprile 2026 - 20:04
La processione "aux flambeaux", uno dei percorsi più simbolici del pellegrinaggio a Lourdes (foto Antonello Villaraggia)
L’attesa è finita per i circa 380 pellegrini di cui 40 giovani che partiranno tra domani e venerdì per Lourdes (Francia) con la sezione diocesana dell’Oftal (Opera Federativa Trasporto Ammalati a Lourdes) per il consueto pellegrinaggio. La tradizionale spedizione, guidata dal vescovo Maurizio Gervasoni e sette sacerdoti, è suddivisa in sei pullman che partiranno domani sera da Piazza Calzolaio d’Italia e un aereo charter il cui decollo è previsto da Orio al Serio nella prima mattinata di venerdì.
Centrale all’interno del gruppo la presenza di circa 85 persone ammalate, le quali troveranno l’assistenza oltre che da uno staff ben organizzato di personale sanitario, anche di un nutrito numero di dame e barellieri. Buona parte di questi pazienti che partecipano al viaggio alloggerà presso la struttura specializzata dell’Accueil “Notre Dame” accanto al santuario mariano, al di là del torrente Gave de Pau.

Il vescovo di Vigevano Maurizio Gervasoni mentre recita il rosario alla Grotta di Massabielle, luogo delle apparizioni mariane (foto A. Villaraggia)
Il programma del pellegrinaggio, che durerà fino al 14 aprile con il rientro dei pullman in mattinata, prevede i momenti più significativi della tradizione lourdiana: la partecipazione alle celebrazioni eucaristiche (tra cui la Messa Internazionale nella Basilica Sotterranea di San Pio X), la recita del Rosario alla Grotta di Massabielle - dove l'11 febbraio 1858 la giovane Bernadette Soubirous vide la prima apparizione di Maria - la Via Crucis e la suggestiva processione serale “aux flambeaux” (con le fiaccole).
«Il pellegrinaggio a Lourdes – sottolinea la presidente di Sezione Giulia Mangiarotti – non è solo un viaggio, ma un’esperienza di fraternità e servizio, in cui ciascuno è chiamato a prendersi cura dell’altro, riscoprendo il valore della fede vissuta insieme. Ancora una volta la comunità della diocesi di Vigevano si mette in cammino, portando con sé - conclude - le gioie, le fatiche e le speranze di tutto il territorio».

Un momento della Messa Internazionale nella Basilica ipogea di San Pio X a Lourdes (foto A. Villaraggia)
Le fa eco le osservazioni di don Osvaldo Andreoli, assistente spirituale di Oftal Vigevano. «Il tema di quest'anno è “Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te” - osserva il già cappellano dell’Ospedale Civile di Vigevano - partiamo in un momento particolare, in cui Papa Leone XIV ha lanciato un forte appello per la pace, perché si fermino i conflitti e sempre più persone accolgano il suo messaggio. Un segnale di conforto c’è comunque, in quanto l’ultima Pasqua vi è stato - sottolinea don Osvaldo - un record di conversioni di adulti specie giovani in tutto il mondo».
Il viaggio a Lourdes della sezione diocesana di Vigevano dell'Oftal fa parte di una tradizione ormai secolare, che assieme ad altrettanti viaggi di altre associazioni, parrocchie, congregazioni ecc da oltre un secolo richiama nella cittadina francese circa 6 milioni di persone l'anno - specie nel periodo che va da marzo a ottobre - tra pellegrini e turisti. Dati importanti che rendono Lourdes ancora oggi uno dei luoghi religiosi più visitati al mondo.
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