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Gli Harlem Globetrotters oggi a Vigevano

Tra gli sfidanti del mitico team ci sarà anche il play della Pallacanestro Vigevano Quaroni

04 Maggio 2014 - 11:25

Gli Harlem Globetrotters oggi a Vigevano
Ad attirare l'attenzione è ovviamente, in primo luogo, la tuta colorata che indossano. Ma dietro i panni degli Harlem Globetrotters, i mitici giocolieri del basket che oggi (domenica) si esibiranno al nuovo palasport di Vigevano (ore 18.30), c'è molto di più. C'è la vita di ragazzi come tanti, con storie diverse e con tanta voglia di divertire e divertirsi. Ma anche con alle spalle la responsabilità di abbattere barriere culturali in giro per il mondo. Due "Globe", Tay Fisher e Alex Weekes, hanno fatto visita giovedì scorso alla redazione dell'Informatore. Un incontro affascinante e particolare. I due giocatori americani sono stati accompagnati per l'occasione da una vecchia conoscenza del basket cittadino: Enrico Ferrari, tecnico della Pallacanestro Vigevano sul finire degli anni Novanta. Con Alex e Tay ne abbiamo approfittato per creare un profilo loro così come del gruppo che rappresentano.
A partire dai nomi d'arte. Il 29enne Weekes è infatti Moose, cioè alce: «Il termine rimanda al fatto che punto sulla forza fisica, e poi quando vado a canestro la mia capigliatura ricorda le corna di questo animale...». Il classe ‘86 Fisher è invece Firefly, lucciola: «Il motivo? È ovvio, quando scendo in campo illumino la situazione!». La mettono spesso sulla battuta, i due statunitensi, ma quando si tratta di raccontare la vita di un Globetrotter si fanno più seri, e con sincerità spiegano: «Allenarsi bene e contemporaneamente viaggiare per tutto il mondo non è assolutamente facile. Giochiamo praticamente tutti i giorni e in campi di ogni dimensione, pensate che l'Italia è il tredicesimo paese visitato nell'ultimo mese e mezzo». Tra i luoghi recentemente toccati dal tour ci sono Bucarest, Tel Aviv, Istanbul. Gli Harlem Globetrotters sono considerati portatori di pace e fratellanza: «Una bella responsabilità. Ognuno di noi ha una storia diversa, in giro per il mondo ci siamo fatti molti amici e abbiamo scoperto luoghi splendidi. Il calore ripaga della fatica».
Tornando indietro di qualche anno, quale è stato il percorso che li ha condotti verso i "Globe"? «Io ricevetti un invito a un training camp - ha raccontato Weekes - e da lì ebbi modo di prendere parte a una gara di beneficenza alla presenza degli Harlem». Qualcosa di simile avvenne a Fisher: «Giocavo al Siena College (nello stato di New York, ndr) e venni segnalato come uno dei migliori».
Quanto all'evento di oggi pomeriggio, il costo dei biglietti  va dai 27 euro in su. Nelle scorse ore, inoltre, è stato annunciato che per l'occasione contro gli Harlem giocherà anche Mauro Quaroni, play della Nuova Pallacanestro Vigevano 1955: difenderà i colori degli All Star nel match che andrà in scena a partire dalle 18.30.
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