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il big match del dante merlo

Calcio, Prima Categoria: Vigevano in dieci e due rigori contro, il Casteggio ringrazia (0-3)

Biancocelesti traditi dalla troppa foga, a partire dal folle gesto del portiere Scuteri che al 25' ha spintonato l'arbitro (rosso diretto). La capolista allunga di nuovo a +5

Angelo Sciarrino

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angelo.sciarrino@ievve.com

27 Febbraio 2022 - 18:37

Calcio, Prima Categoria: Vigevano in dieci e due rigori contro, il Casteggio ringrazia (0-3)

L'espulsione del portiere Scuteri che ha condizionato l'incontro (foto Paolo Marinoni)

Perdere così fa male. Tutta settimana ci eravamo immaginati un altro genere di partita. Per il Vigevano la sfida al vertice con il Casteggio, che poteva valere il primo posto in classifica nel girone O di Prima Categoria, si è invece conclusa con un'amara sconfitta per 3-0. I biancocelesti si sono fatti male da soli, pagando probabilmente un'eccessiva foga. In dieci per oltre un'ora a causa dell'espulsione del portiere Scuteri, dopo che lo stesso aveva causato il primo rigore, poi alla fine del primo tempo il colpo di grazia, un secondo rigore, del tutto evitabile, che ha definitivamente affossato le speranze dell'undici di mister Claudio Conti. Peccato, peccato davvero, perchè nei primi 25 minuti la partita era stata equilibrata, con occasioni da entrambe le parti. Insomma, una gara che prometteva di regalare spettacolo al pubblico accorso finalmente numeroso al Dante Merlo, e che invece è stata irrimediabilmente rovinata.

La tribuna del Dante Merlo all'ingresso della squadre in campo (foto Paolo Marinoni)

Circa cinquecento i presenti, grazie anche all'iniziativa della società che per l'occasione aveva disposto l'ingresso gratuito per i propri tifosi; discreta anche la rappresentanza di sostenitori arrivati da Casteggio. All'ingresso in campo fumogeni biancocelesti e cori. Al fischio d'inizio è il Casteggio a partire meglio, si vede che gli oltrepadani hanno tutte le intenzioni di riscattare il passo falso casalingo di domenica scorsa con la Frigirola. L'esperto Rebecchi, 39 anni, è il faro del gioco e dopo appena tre minuti è lui stesso a impensierire Scuteri con un tiro che il portiere ducale neutralizza in due tempi. Passano quattro minuti e i due vengono ancora a confronto, tiro di Rebecchi e altra parata di Scuteri. Il Vigevano si scuote e al 9' mette in atto forse la più bella azione della partita, triangolazione centrale tra Necchi e Carnevale Schianca con quest'ultimo che, entrato in area, fa partire un tiro che Iacchini respinge a fatica. Al 22' Vigevano ancora pericoloso con un cross dalla sinistra di Portaluppi sul quale si avventa Codagnone che non riesce però a indirizzare in porta. Al 25' ecco il fattaccio: Rebecchi crea ancora scompiglio smistando sulla destra per Cantiello, anche se la palla sta sfilando verso l'esterno Scuteri esce alla disperata e sembra toccare l'attaccante che cade a terra.

L'uscita di Scuteri su Cantiello che ha comportato il primo rigore (foto Paolo Marinoni)

L'arbitro decreta il rigore, spropositata la reazione del portiere biancoceleste che si avventa contro il direttore di gara e lo spintona. Rosso inevitabile. Necchi esce per far posto al portiere di riserva Nugnes, spiazzato dalla conclusione dagli undici metri di Rebecchi. Nonostante l'inferiorità numerica il Vigevano non perde campo e ha una discreta reazione. Al 40' una punizione di Carnevale Schianca sibila appena sopra la traversa. Poco prima del riposo l'altro incidente di percorso che di fatto chiude la gara. Migliavacca al limite dell'area, spalle alla porta, difende il pallone ed è abile a farsi tamponare da Marangon che commette un involontario quanto evidente rigore. Lo stesso Migliavacca batte la massima punizione e anche questa volta Nugnes non può fare altro che raccogliere la palla in rete. 2-0 e partita virtualmente finita.

La trasformazione del secondo rigore ad opera di Migliavacca (foto Paolo Marinoni)

In avvio di ripresa c'è subito una debole conclusione di Carnevale Schianca, sarà però questo l'unico tiro nello specchio della porta di una Vigevano demoralizzato, conscio di aver gettato al vento una ghiotta occasione (anche un pareggio, in definitiva, sarebbe andato bene). La partita ha perso ormai tutto il suo “appeal” e si trascina verso la fine, molto spezzettata, tra continui falli e sostituzioni. Il Casteggio giochicchia, consapevole di avere la gara in pugno. Al 14' Rebecchi sfiora il terzo gol con un tiro che Nugnes smanaccia sopra la traversa, ma il portiere nulla può al 32', superato da Cantiello che, partito sul filo del fuorigioco, si presenta tutto solo in area per il 3-0 che chiude definitivamente i giochi.

A distanza di una settimana il Casteggio ristabilisce le cinque lunghezze di vantaggio, per il Vigevano un boccone amaro da mandare giù, ma occorre rialzare subito la testa perchè c'è un secondo posto da difendere, a partire dalla non facile trasferta di domenica prossima a Pavia contro la Frigirola.

Nota stonata prima del fischio d'inizio la mancata concessione da parte dell'arbitro del minuto di silenzio in ricordo del grande Giancarlo Gallesi, scomparso a inizio settimana, regolarmente richiesto dalla società e avvallato dalla federazione.

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