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Omicidio di Chiara Poggi: il gip accoglie la richiesta di incidente probatorio

Le nuove indagini su Andrea Sempio, amico del fratello della vittima. Verrà effettuata la comparazione anche col profilo genetico di Stasi, dei componenti maschili della famiglia Poggi e di chi frequentava la casa

Ilaria Dainesi

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ilaria.dainesi@ievve.com

31 Marzo 2025 - 15:56

Omicidio di Chiara Poggi: il gip accoglie la richiesta di incidente probatorio

Chiara Poggi fu uccisa il 13 agosto 2007

La giudice per le indagini preliminari di Pavia Daniela Garlaschelli ha accolto la richiesta della Procura per l'avvio di un maxi incidente probatorio nell'ambito delle nuove indagini su Andrea Sempio, 37 anni, indagato per l'omicidio in concorso di Chiara Poggi. Il procedimento prevede una serie di accertamenti approfonditi, tra cui l'analisi comparativa del Dna del 37enne con i risultati del materiale genetico rinvenuto sulle unghie della vittima, all'epoca 26enne.

L'indagine si estenderà anche ad analisi genetiche ad ampio spettro su una estesa gamma di reperti e campioni raccolti sulla scena del crimine, alcuni dei quali non erano mai stati esaminati prima. Tra questi figurano un frammento del tappetino del bagno, prelievi e tamponi biologici, oltre a oggetti comuni come confezioni di tè, yogurt, cereali e biscotti. L'elenco comprende anche sacchetti e i cosiddetti "para-adesivi" di tutte le impronte repertate. 

L'iniziativa rientra nel tentativo di chiarire definitivamente alcuni aspetti rimasti oscuri nel corso delle indagini precedenti e di verificare eventuali connessioni tra il materiale genetico rinvenuto e l'indagato Andrea Sempio. La comparazione dei Dna verrà effettuata anche col profilo genetico di Alberto Stasi, dei componenti maschili della famiglia Poggi e dei soggetti maschili che frequentavano nel 2007 la casa di via Pascoli.

L'udienza per il conferimento dell'incarico è stata fissata per il 9 aprile. Anche la difesa di Andrea Sempio e le parti civili (i genitori e il fratello di Chiara Poggi) avranno la possibilità di nominare i loro periti e consulenti; nel corso dell'udienza la giudice delle indagini preliminari indicherà anche la durata degli accertamenti, fissando quindi un termine.

La gip Daniela Garlaschelli ha conferito l'incarico al perito Emiliano Giardinagenetista forense che lavorò sul caso di Yara Gambirasio. I legali di Andrea Sempio, Massimo Lovati e Angela Taccia, molto probabilmente nomineranno come consulente l'ex comandante del Ris Luciano Garofano; gli avvocati della famiglia Poggi, Gian Luigi Tizzoni e Francesco Campagna, potranno nominare Marzio Capra.

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