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il dramma

Muore nello schianto a 19 anni, la comunità di Gambolò sotto shock

Alessandro Arrigoni ha perso il controllo dell’utilitaria. Poi l’urto contro un albero

Ilaria Dainesi

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ilaria.dainesi@ievve.com

17 Aprile 2025 - 12:09

Muore nello schianto a 19 anni, la comunità di Gambolò sotto shock

Ha perso improvvisamente il controllo dell’utilitaria, una Opel Agila vecchio modello, finendo fuori strada in un campo a lato della provinciale 183 e schiantandosi contro un albero. Un impatto tremendo, che non gli ha lasciato scampo. Quando sono arrivati i soccorritori del 118, Alessandro Arrigoni, 19 anni di Gambolò, era ormai senza vita. I traumi riportati dal giovane sono risultati troppo gravi, e i sanitari hanno dovuto dichiarare il decesso sul posto, pochi minuti dopo le 4 di mercoledì.

L’allarme era stato dato nella notte dal padre del ragazzo; intorno alle 3,40, la centrale di Areu ha inviato sul posto un’automedica del 118 e un’ambulanza della Croce Garlaschese. In supporto sono giunti anche i vigili del fuoco di Vigevano che si sono poi occupati delle operazioni di messa in sicurezza del veicolo.

La dinamica del sinistro stradale è in fase di ricostruzione da parte della Polstrada, che ha effettuato i rilievi. Dai primi accertamenti, sembra essere confermata l’ipotesi dell’uscita di strada autonoma, senza quindi il coinvolgimento di altri mezzi: il ragazzo, che si era messo al volante della Opel Agila grigia dei genitori, avrebbe perso il controllo del veicolo mentre viaggiava sul rettilineo, in direzione Tromello. L’auto è poi finita nel campo, scarrozzando per circa 100-150 metri, fino a urtare violentemente contro un abete, che si trova vicino a una casa indipendente. La salma del 19enne è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà decidere nelle prossime ore se disporre, o meno, l’esame autoptico.

La comunità di Gambolò ha appreso con sconcerto la notizia mercoledì mattina. «Di fronte a quanto successo non ci sono parole – dichiara il sindaco Antonio Costantino – Posso solo dire che come amministrazione, siamo vicini alla famiglia in questo momento difficilissimo. Non c’è molto da dire, è terribile».

Alessandro Arrigoni, classe 2005, si era diplomato lo scorso anno, dopo aver frequentato l’istituto tecnico di agraria; lascia i genitori (il padre è molto conosciuto a Gambolò perché lavora in un ristorante della città), una sorella più piccola e un altro fratello. Sul profilo Instagram della vittima, nelle ultime ore molti amici hanno voluto lasciare un ricordo: «Ti voglio bene Ale, non meritavi tutto questo»; «Non ti ho mai detto quanto bene ti volessi, sarai sempre nel mio cuore», «Manchi tanto, riposa in pace amico mio», sono solo alcuni dei messaggi d’affetto inviati sui social.

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