Cerca

delitto di garlasco

Primo giorno di semilibertà per Alberto Stasi

Lo ha trascorso al lavoro. Il 41enne può guidare e frequentare amici, ma nel rispetto delle prescrizioni

Ilaria Dainesi

Email:

ilaria.dainesi@ievve.com

28 Aprile 2025 - 17:53

Primo giorno di semilibertà per Alberto Stasi

Alberto Stasi ha trascorso oggi il suo primo giorno effettivo in regime di semilibertà. Da lunedì, Stasi – 41 anni, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per l’omicidio della fidanzata Chiara Poggi – può uscire dal carcere ogni mattina, seguendo orari precisi indicati nelle prescrizioni, e deve rientrare dopo cena, rispettando un programma che gli consente di rimanere fuori per oltre dodici ore al giorno. Il nuovo regime gli consente di gestire liberamente queste ore senza dover richiedere autorizzazioni specifiche per attività quotidiane come andare al bar, incontrare un amico o andare al cinema, ha spiegato il suo avvocato Giada Bocellari. Restano comunque valide le limitazioni previste dalla legge, come il divieto di frequentare pregiudicati.

Tra i cambiamenti pratici, gli sono stati restituiti anche i documenti personali, compresa la patente di guida: Stasi, quindi, può spostarsi autonomamente in auto, sia per recarsi al lavoro che per altre esigenze personali come fare colazione prima del lavoro o andare a pranzo nella pausa in un posto diverso rispetto a quello in cui, invece, doveva recarsi per forza prima, ha precisato ancora Bocellari.

Il provvedimento che ha reso operativa la semilibertà è stato firmato lo scorso 11 aprile dal Tribunale, ma solo oggi il nuovo regime è diventato effettivo. Come riportato dall’Ansa, il primo giorno si è svolto senza particolari eccezioni: Stasi è uscito dal carcere per recarsi al lavoro, come avviene ormai da tempo con il permesso di lavoro esterno che gli era già stato concesso. A differenza di altri casi simili, non è previsto che Stasi debba frequentare comunità o impegnarsi in attività sociali specifiche.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su L'informatore

Caratteri rimanenti: 400