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Garlasco: sotto esame le chiamate di Sempio

Vertice tra inquirenti e investigatori a Milano in vista dell’interrogatorio di domani. L’avvocato di Alberto Stasi: «Risponderà a tutto»

Ilaria Dainesi

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ilaria.dainesi@ievve.com

19 Maggio 2025 - 17:21

Garlasco: sotto esame le chiamate di Sempio

Gli avvocati di Alberto Stasi Giada Bocellari e Antonio De Rensis fuori dal Tribunale di Pavia (foto di archivio)

Si è svolto questa mattina, lunedì, presso il Comando provinciale dei Carabinieri di Milano in via Moscova, un incontro riservato tra inquirenti e investigatori che lavorano alla nuova inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi, la giovane di 26 anni uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007. Secondo quanto riporta l’agenzia Ansa, al summit hanno partecipato il sostituto procuratore di Pavia Stefano Civardi e la pm Giuliana Rizza, insieme ai vertici del Nucleo investigativo dell’Arma.

Il confronto si è tenuto in vista degli interrogatori e delle audizioni previsti per la giornata di domani, martedì 20 maggio, a Pavia e a Venezia. La nuova indagine ruota intorno ad Andrea Sempio, 37 anni; Sempio all’epoca del delitto frequentava casa Poggi in quanto amico di Marco, il fratello della vittima. Dopo due archiviazioni, Sempio è nuovamente indagato per omicidio in concorso.

Sempio è stato convocato in Procura a Pavia alle ore 14. Alla stessa ora verrà ascoltato anche Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni per l’omicidio della fidanzata, e oggi in semilibertà. A Venezia verrà invece sentito come teste Marco Poggi, che ora vive a Mestre, dove si è trasferito per lavoro.

LE TELEFONATE E I SOSPETTI

Secondo gli inquirenti, ci sarebbero incongruenze e “buchi” nelle dichiarazioni di Sempio per spiegare le telefonate a casa Poggi, e rispetto ai tentativi di contattare sul cellulare l’amico Marco Poggi, che in quei giorni era in vacanza in montagna in Trentino con i genitori. «Ha dichiarato di aver tentato [...] in più occasioni di contattare l'amico Marco sul cellulare, non riuscendovi a causa dell'assenza di campo nella zona in cui si trovava», si legge nei verbali. «Quindi ammettendo – secondo gli inquirenti – di sapere che non si trovava a Garlasco, ma in montagna».

Ma dai tabulati dell’epoca emerge che i telefoni dei genitori di Marco, che erano con lui e avevano lo stesso operatore, risultavano attivi e funzionanti. Inoltre, Sempio non avrebbe più richiamato quando il telefono di Marco Poggi era tornato raggiungibile.

Circostanze che, insieme ad altri elementi – come la mancata ricezione del messaggio automatico del gestore telefonico che avrebbe dovuto avvisare Marco Poggi di essere stato chiamato da Sempio – e la questione del "biglietto del parcheggio" a Vigevano, hanno alimentato sospetti.

Sempio potrebbe scegliere di non rispondere alle domande, come previsto dalla legge, in attesa di avere pieno accesso agli atti al termine dell’indagine preliminare. I suoi legali, Angela Taccia e Massimo Lovati, stanno lavorando in queste ore alla linea difensiva.

L'AVVOCATO DI STASI: «ALBERTO E' SERENO, HA SEMPRE PARLATO»

In audizione separata, sarà ascoltato anche Alberto Stasi, unico condannato per il delitto. Attualmente in semilibertà, Stasi verrà sentito come testimone assistito, una condizione che prevede la presenza obbligatoria dei suoi legali. «Alberto è sereno e a disposizione dell'autorità giudiziaria, risponderà a tutte le domande che gli verranno rivolte, come peraltro ha sempre fatto», ha dichiarato l’avvocato Giada Bocellari, che lo assiste insieme ad Antonio De Rensis. «Non si è mai avvalso della facoltà di non rispondere, neanche nel corso del suo procedimento, ha sempre parlato, ha sempre detto quello che sapeva».

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