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Arrestato per tentato omicidio l’investitore del bar. Il sindaco di Gravellona: «Fatto gravissimo. Siamo incapaci di comprendere le motivazioni di una simile violenza»

La 51enne travolta dal veicolo è in gravissime condizioni. Il bar di corso Insurrezione è stato posto sotto sequestro dall’autorità giudiziaria

Ilaria Dainesi

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ilaria.dainesi@ievve.com

17 Giugno 2025 - 19:20

È stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio il 41enne di origini tunisine, con precedenti, che ieri sera (lunedì 16 giugno) si è messo alla guida di una Fiat Cinquecento, investendo i clienti dell’Antica Caffetteria di corso Insurrezione, a Gravellona Lomellina. Una donna di 51 anni, residente in paese, è ricoverata all'ospedale Niguarda di Milano con lesioni gravissime agli arti inferiori. Ferite anche altre tre persone, tra cui il compagno della donna, che però è fuori pericolo.

L’investitore si chiama Ben Chraiet Ouasfi. Poco prima era entrato nel bar insieme alla compagna. Si era fatto servire della sambuca poi, probabilmente ubriaco, aveva litigato con la barista, mettendole le mani addosso. Un comportamento che aveva suscitato la reazione di altri clienti, che insieme al gestore lo avevano fatto allontanare dal locale. Ma, dopo alcuni minuti, il 41enne è tornato all’auto e, intorno alle 20, l’ha lanciata ad alta velocità contro i tavolini esterni. Alcuni clienti sono riusciti ad allontanarsi o a rifugiarsi nel locale, ma la 51enne e il compagno non hanno fatto in tempo a scappare e sono stati travolti.

Il 41enne ha poi cercato di allontanarsi, ma è stato inseguito da alcuni clienti del bar e poi bloccato dai carabinieri della Compagnia di Vigevano. Ora è in carcere a Pavia; prima di essere portato in caserma, è stato sottoposto a una serie di accertamenti in pronto soccorso a Vigevano per verificare il suo tasso alcolemico e la presenza nel sangue di sostanze stupefacenti. Il locale, al termine dei rilievi effettuati dai militari dell'Arma, è stato posto sotto sequestro.

Il paese è scosso per quanto accaduto. Il sindaco Luciano Garza parla di un evento tragico: «È impossibile comprendere un gesto così cruento, che avrebbe potuto provocare anche molti più feriti di quanti ce ne sono stati. Non ci si poteva preparare a un’aggressione di questo tipo, e con simili modalità».

Sulle condizioni della 51enne ferita, il primo cittadino esprime la propria vicinanza: «La situazione – riferisce il sindaco di Gravellona – rimane molto critica. Dalle notizie che ho avuto in tarda mattinata, si parla di amputazione degli arti inferiori. Il quadro è di estrema gravità. Conosco la signora da tanti anni, perché è una mia vicina di casa e posso dire che quanto successo mi ha davvero colpito. Per la gravità delle conseguenze e per la sua imprevedibilità. La popolazione è stata sorpresa e indignata per quanto accaduto. Non abbiamo capito che cosa possa aver scatenato una violenza di questo tipo, che avrebbe potuto avere conseguenze anche peggiori, perché il luogo era molto frequentato in quel momento».

Notizia in aggiornamento

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