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I detenuti del carcere di Vigevano scrivono altre lettere di reclamo

Una ventina le missive indirizzate alle autorità e alle associazioni che si occupano dei diritti delle persone recluse

Ilaria Dainesi

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ilaria.dainesi@ievve.com

26 Giugno 2025 - 17:00

I detenuti del carcere di Vigevano scrivono altre lettere di reclamo

Una ventina di detenuti della casa di reclusione di Vigevano hanno inviato delle ulteriori missive di reclamo indirizzate al magistrato di sorveglianza, al garante dei diritti dei detenuti, al Ministro della giustizia, ad Ats e a diversi enti e associazioni che si occupano di diritti delle persone recluse. A segnalare il fatto è una delle onlus destinatarie delle lettere, l’associazione “Quei Bravi Ragazzi Family”.

«Dopo la lettera collettiva inviata – dichiara la presidente dell’associazione Nadia Di Rocco –, alcuni detenuti hanno riconfermato con forza, questa volta individualmente, le criticità rilevate nelle scorse settimane. Noi chiediamo alle autorità competenti di tutelare i diritti dei detenuti, e di verificare la situazione per accertare che non ci siano stati eventuali violazioni e abusi. Il nostro obiettivo è continuare a dare voce a chi non ne ha. Ricordiamoci che la civiltà di un Paese si manifesta anche attraverso le condizioni degli istituti detentivi».

Tra le problematiche che erano state segnalate dai detenuti c’erano l’assenza di arredi essenziali, la mancanza di accesso a opportunità lavorative, e la presenza di zecche nei materassi e nei vestiti. L’associazione ha presentato nei giorni scorsi un esposto in Procura. «Noi chiediamo solo di scontare la nostra pena come previsto dalla Costituzione Italiana e dal regolamento penitenziario, senza soprusi», è quanto scrive un detenuto nella missiva.

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