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La malattia

Caso di West Nile a Vigevano. Colpita una ragazza di 16 anni

Da metà luglio febbre altissima inspiegabile. Solo a fine mese il caso è stato riconosciuto nel reparto di Infettivologia del Policlinico di Pavia. Il racconto della famiglia

Bruno Romani

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bruno.romani@ievve.com

07 Agosto 2025 - 00:03

Caso di West Nile a Vigevano. Colpita una ragazza di 16 anni

Una zanzara può trasmettere la malattia West Nile

Il virus West Nile è emerso in Lomellina negli ultimi giorni con il caso acclarato di un uomo di 60 anni ricoverato all’ospedale Beato Matteo di Vigevano, ma non è l’unico. I genitori di una ragazzina sedicenne che risiede in città e frequenta un istituto superiore hanno combattuto assieme a lei dal 15 luglio scorso per una febbre altissima che non è stata subito riconosciuta. Era West Nile. «La vicenda ci ha molto provato - dicono la mamma e il papà di Anna (nome di fantasia) - Oggi dovrebbe essere tutto finito, ma vorremmo si sapesse che anche a 16 anni possono esserci dei problemi a causa di questo virus e non solo per le persone anziane e fragili. Nostra figlia era in perfetta salute, ma da metà luglio ha avuto una febbre molto alta. Dopo diverse cure, alcune delle quali antibiotiche, ora sta bene, ma è ovviamente debilitata». La malattia portata dal virus “West Nile” è insorta nella ragazza il 15 luglio con una febbre che è stata curata prima con la classica tachipirina. Dopo tre giorni con la temperatura corporea che rimaneva a 39,7° è arrivata la visita del medico curante e al quinto giorno il Pronto soccorso di Vigevano. Dopo gli esami di routine è stato ancora il medico curante a richiedere una ricerca virus, ma i tempi per questi esami si sono rivelati lunghi. A questo punto la famiglia si rivolge al Pronto soccorso del Policlinico di Pavia dove la ragazza resta tra il 25 e il 26 luglio. Seguono le dimissioni, ma la malattia non è ancora identificata con precisione. I dubbi, però, ci sono, tanto che i medici del Ps chiedono una visita urgente al reparto di Infettivologia che avviene il 30 luglio. Appena i sanitari la vedono la ricoverano perchè Anna ha ancora febbre alta ed emicranie fortissime. Viene diagnostica una malattia virale. «Quel che ci fa specie - concludono i genitori - è che solo sulle dimissioni abbiamo letto che nostra figlia dovrà ripresentarsi per un controllo sul virus West Nile. Solo allora abbiamo capito». Questa malattia virale non è contagiosa, ma viene trasmessa dalla puntura di una zanzara comune. Per questo anche il Comune di Vigevano ha suggerito tutte le precauzioni da adottare per evitare le punture in una zona come la nostra dove le zanzare sono molto diffuse. Recentemente, dopo i casi registrati la scorsa settimana a Milano e Pavia è stato ricoverato un uomo di 60 anni residente in Lomellina alla clinica “Beato Matteo” di Vigevano con febbre altissima e disorientamento. Gli esami hanno diagnosticato una meningite come complicazione da West Nile. Nei mesi scorsi attraverso i monitoraggi costanti effettuati dell’Istituto di zoologia, sotto il controllo di Ats erano state trovate anche in Lomellina delle zanzare possibili portatrici della malattia. I casi emersi ora ne sono la conseguenza.

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