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vigevano
07 Agosto 2025 - 10:46
Alcuni episodi avvenuti a distanza ravvicinata uno dall’altro hanno suscitato negli ultimi giorni un’ondata di indignazione a Vigevano, e il tema sicurezza è tornato al centro del dibattito pubblico. Nonostante la risposta immediata delle forze dell’ordine per i fatti più gravi – si pensi all’aggressione a colpi di mannaia di sabato pomeriggio, conclusa con l’arresto del presunto responsabile, ora accusato di tentato omicidio –, tra la popolazione c’è preoccupazione. Nella tarda serata di lunedì un addetto alla vigilanza del supermercato Carrefour di corso Aldo Moro è stato preso a pugni e a calci da un malvivente, mentre cercava di fuggire con la merce appena sottratta dagli scaffali; anche in questo caso il responsabile è stato subito fermato e arrestato dai carabinieri.
Sempre lunedì sera, in corso Pavia, un’auto parcheggiata è stata completamente distrutta dalle fiamme; le indagini per far luce sulle cause dell’incendio sono in corso, e non viene esclusa la pista dolosa. Nel fine settimana, infatti, i vigili del fuoco erano già intervenuti per altri tre veicoli in sosta bruciati nelle vicinanze, una circostanza che ha destato sospetti e su cui sono in corso le verifiche del personale specializzato. Infine, i danneggiamenti avvenuti lunedì al bar di piazza Volta: il video che documenta l’azione di uno sconosciuto mentre scaglia in strada sedie e arredi del dehors ha fatto il giro del web, diventando subito virale, ed è stato ripreso anche dal ministro Matteo Salvini (Lega). L'uomo è stato identificato dal personale del Commissariato cittadino.
L'AGGRESSIONE AL SUPERMERCATO
L’accusa formulata nei confronti del 27enne che lunedì sera, intorno alle 23,30, ha aggredito l’addetto della vigilanza del supermercato è di rapina impropria; dopo aver sottratto illecitamente la merce dagli scaffali, l’uomo ha utilizzato la violenza per mantenerne il possesso e fuggire via dall’esercizio commerciale senza passare dalla cassa. La guardia, dopo essere stata malmenata, è caduta a terra; nel frattempo è stato allertato il 112 e una pattuglia della Sezione Radiomobile ha rintracciato il presunto responsabile nelle vicinanze, in una strada a circa 200 metri dall’esercizio commerciale.
Il fermato – M.E.O., 27 anni, nato in Marocco, con precedenti – al termine delle formalità, è stato portato all’interno della casa circondariale di Pavia. La refurtiva – merce per circa 800 euro, tra cui capi di abbigliamento, alcolici e generi alimentari – è stata recuperata e restituita ai responsabili del supermercato.
PIAZZA VOLTA
Un altro episodio registrato lunedì, fortunatamente senza feriti, è quello avvenuto di mattina all’esterno del bar Volta, dove un individuo ha iniziato a lanciare sedie e tavolini del dehors esterno in mezzo alla strada. Sono volati anche altri arredi, tra cui i vasi con piante e fiori. L’uomo, fuori di sé e molto probabilmente in stato di alterazione, si è poi allontanato in sella a una mountain bike, imprecando contro le persone che assistevano alla scena all’interno del bar. Qualcuno ha raccontato che era stato allontanato perché ubriaco. I titolari del locale hanno informato le forze dell’ordine e l’indomani hanno presentato formale denuncia. L'uomo, un 41enne extracomunitario, è stato identificato dalla polizia di Stato, che ha emesso a suo carico tre Daspo, con divieto di frequentazione dei bar della provincia di Pavia.
AUTO BRUCIATE
Quattro auto a fuoco nel giro di pochi giorni, nella stessa zona della città, è una circostanza che ha destato sospetti; al momento non si conosce la natura dei roghi, se cioè le cause siano accidentali (ad esempio, un corto circuito) o dolose. Alcuni residenti temono non si tratti di una coincidenza, e che quanto successo possa essere opera di un piromane. Lunedì sera le fiamme, intorno alle 21,30, hanno completamente distrutto una Suzuki parcheggiata in corso Pavia all’altezza del civico 37; nel fine settimana i vigili del fuoco erano invece intervenuti per tre auto bruciate in via Raffaello.
I VANDALISMI
Agli episodi violenti, si aggiungono anche alcuni atti vandalici, registrati all’interno del cortile antistante la Cavallerizza, dove è in corso la sedicesima edizione della rassegna “Cinema in Castello”. Qui, lunedì, gli organizzatori hanno trovato diverse sedie ribaltate. Ma, fatto più grave, è stata manomessa la cabina di proiezione, al cui interno è riposta la strumentazione digitale. Si tratta di dispositivi di ultima generazione, estremamente sensibili. In particolare, il proiettore è stato trovato con le ottiche spostate; una situazione che ha richiesto l’intervento di tecnici specializzati per ripristinarne la piena funzionalità. Sull’accaduto è stata presentata una denuncia.
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