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le reazioni
07 Agosto 2025 - 11:07
Da sinistra: il consigliere Suvilla, il sindaco Ceffa, l'assessore Scardillo
Le reazioni politiche a quanto accaduto non sono mancate. Oltre al ministro Matteo Salvini – che sulla vicenda del bar di piazza Volta ha parlato di «atteggiamenti violenti ingiustificabili», invocando «tolleranza zero per questo delinquente» – si registra l’intervento del consigliere di opposizione di Furio Suvilla (Liberali Conservatori), che chiede «l’invio dell’esercito». Attraverso un comunicato, dichiara: «Capita sempre più spesso di vedere episodi di violenza ad opera di persone straniere totalmente indisturbate, a causa dell’assenza di controlli e presidi del territorio, nella totale indifferenza della nostra amministrazione comunale, che non è mai stata in grado di dare alcuna risposta al problema sicurezza in città». Il consigliere Suvilla parla di «situazione ormai insostenibile» e di una «Vigevano diventata un vero e proprio Far West». Poi aggiunge: «Chiederemo alle autorità un intervento incisivo e l’invio dell’esercito, perché non è accettabile lasciare la nostra città in balia di malviventi, quasi sempre stranieri, liberi di distruggere tutto e commettere reati indisturbati ai danni dei nostri concittadini. E con la beffa ulteriore, che tanto poi il sistema giudiziario li rimette in libertà immediatamente, pronti a commettere reati come prima. Le forze dell’ordine – conclude – non hanno mezzi sufficienti per fronteggiare un vero e proprio stato di emergenza urbana e, senza un intervento dell’esercito, prima o poi, ci saranno rivolte civili, perché la gente è esasperata».
Secondo l’assessore alla polizia locale Nicola Scardillo (Fratelli d’Italia), «ci troviamo di fronte a un problema nazionale – spiega –, che non riguarda solo Vigevano. Purtroppo, condotte del genere avvengono ovunque, ce lo riportano le cronache. La vera questione è che, una volta individuati i responsabili, dobbiamo capire bene cosa fare, ed è un tema che va affrontato a livello nazionale. Spesso parliamo di persone note, già fermate diverse volte. Le forze dell’ordine, stanno facendo il possibile, lavorando in sinergia tra loro, per garantire la sicurezza. Facciamo attenzione – conclude Scardillo – quindi, a non far passare messaggi sbagliati».
Il sindaco di Vigevano Andrea Ceffa (Lega) parla di una «strumentalizzazione» di quanto accaduto da parte dell’opposizione. «Il consigliere Suvilla ripete cose trite e ritrite – dichiara il primo cittadino di Vigevano – L’esercito? Ricordo che era nel mio programma elettorale, ma non viene più inviato, se non nelle grandi città. Il vero problema è che mancano gli strumenti normativi adeguati per fronteggiare queste situazioni. Dobbiamo dire le cose come stanno: mancano regole per consentire un intervento efficace alle forze dell’ordine. Aggiungo che determinati fatti sono la conseguenza di una politica migratoria indiscriminata che è stata portata avanti negli scorsi anni. Sono arrivate nel nostro Paese persone con gravi problemi psichici, di difficile gestione». Sempre Ceffa aggiunge: «Quelle dei cittadini sono preoccupazioni lecite. Come sindaco, voglio lanciare un grido di allarme: ci troviamo di fronte a situazioni pericolose da gestire, servono regole più stringenti e immediate. Sulla vicenda di piazza Volta, so che le forze dell’ordine stanno lavorando. Quello che mi sento di dire è: strumentalizzare il problema non aiuta a risolverlo».
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