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Vigevano, truffa del finto operatore bancario ai danni di una pensionata: tre denunciati

L'anziana è stata raggirata con la promessa di “mettere al sicuro” i propri risparmi e convinta a effettuare un bonifico di 5mila euro. Le indagini dei carabinieri hanno permesso di identificare i malviventi

Ilaria Dainesi

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ilaria.dainesi@ievve.com

16 Ottobre 2025 - 17:11

Vigevano, truffa del finto operatore bancario ai danni di una pensionata: tre denunciati

(foto di repertorio)

Hanno raggirato una pensionata vigevanese, spacciandosi per l’Ufficio frodi della banca e facendole credere che qualcuno stesse operando sul suo conto corrente. Nella giornata di ieri, mercoledì, i carabinieri del Comando Stazione di Vigevano hanno denunciato tre persone, tutte con precedenti penali, con l’accusa di truffa in concorso: A.G., 26 anni, D.P.M., 34, e C.G., 49.

L’indagine è partita dopo la querela presentata dalla donna lo scorso 17 settembre. Nella sua denuncia, la vittima ha raccontato di essere stata contattata telefonicamente da un presunto operatore di Unicredit Banca. L’uomo le aveva riferito che erano in corso strane operazioni bancarie, spingendola ad agire rapidamente per «mettere in salvo» i risparmi.

Convinta dal tono allarmato del falso impiegato, la pensionata ha eseguito un bonifico di circa 5mila euro (quello che aveva sul conto) su un iban indicato dall’interlocutore, credendo di proteggere il proprio denaro da un attacco informatico.

Le verifiche dei militari dell’Arma hanno permesso di risalire in breve tempo all’intestatario del conto su cui era finita la somma e, successivamente, di identificare i due complici che avevano materialmente prelevato il denaro in diversi sportelli bancari in provincia di Napoli.

L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito alla prudenza, ricordando che nessuna banca o istituto di credito chiede ai clienti di trasferire somme di denaro per motivi di sicurezza: «In caso di comunicazioni sospette, è fortemente consigliato non agire d’impulso e verificare l’identità del mittente, magari contattando direttamente l’ente o la banca tramite canali ufficiali.Chiunque abbia il sospetto di una possibile truffa in atto, comunque, può segnalare l’accaduto alle forze dell’ordine o a contattare il numero unico di emergenza, il 112».

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